Canicattì condanna atto vandalico alla stele del giudice Rosario Livatino

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Vandalizzata, presumibilmente nella mattinata di ieri 18 luglio 2017, la stele fatta erigere dalla famiglia del giudice Rosario Livatino sul luogo del suo eccidio, avvenuto lungo la SS 640 il 21 settembre 1990. A segnalare il vile atto, un operaio che passava casualmente in zona.

"Dopo gli episodi dolosi, compiuti a Palermo nei giorni scorsi a danno di alcuni simboli eretti a memoria dei giudici Falcone e Borsellino – commenta il sindaco Ettore Di Ventura – ci sbigottisce registrare, proprio alla vigilia del 25esimo anniversario della strage di Via D’Amelio, un’azione vandalica ai danni della stele del 'nostro Giudice Ragazzino”.

Come sindaco di Canicattì, unitamente ai componenti della mia Giunta, esprimo profondo sdegno per questo ignobile atto e con estrema fermezza ci tengo a ribadire che l’oltraggio perpetrato ai danni di questo significativo simbolo di eroismo non ci allontanerà dalla strada intrapresa verso il pieno rispetto della legalità».

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