Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Maddalusa, le ruspe completano la demolizione della villetta "Piraneo"

Prima della villetta di contrada Maddalusa, le ruspe avevano già demolito un muro di ottanta metri e un ovile in contrada Poggio Muscello, mentre erano già state abbattute spontaneamente dai proprietari la cucina del ristorante "Kokalos" e due magazzini

Quel che rimane della villa di contrada Maddalusa

E’ terminata oggi pomeriggio la demolizione della villetta della famiglia Piraneo in contrada Maddalusa, ad Agrigento. L’immobile era inserito nella lista dei primi otto fabbricati da demolire, su cui pende una sentenza che li ha dichiarati “abusivi” perché ricadenti nell’area sottoposta ai vincoli paesaggistici e destinatari di un’ingiunzione di demolizione. 

La demolizione del villino della famiglia Piraneo era iniziata tra le proteste dell’avvocato Giuseppe Arnone, volto della lotta ventennale contro l’abusivismo e oggi difensore dei proprietari delle case ricadenti nella zona vincolata, e dalla manifestazione dei residenti di contrada Maddalusa, che erano riusciti per ben tre volte a fermare la ruspa. 

QUI IL VIDEO-RACCONTO DELLA PRIMA GIORNATA DI DEMOLIZIONI

Le demolizioni degli immobili abusivi ad Agrigento sono ricominciate dopo quindici anni dagli ultimi abbattimenti. A sbloccare il caso sono state le lettere del procuratore aggiunto di Agrigento, Ignazio Fonzo, che ha intimato al Comune di procedere agli interventi per buttar giù i fabbricati abusivi. 

Prima della villetta di contrada Maddalusa, le ruspe avevano già demolito un muro di ottanta metri e un ovile in contrada Poggio Muscello, mentre erano già state abbattute spontaneamente dai proprietari la cucina del ristorante “Kokalos” e due magazzini: uno in contrada Cugno Vela e uno in via degli imperatori. 

VIDEO - GLI "ABUSIVI" AL CONSIGLIO COMUNALE, TENSIONE IN AULA: ALLONTANATO ARNONE

Le ruspe incaricate dal Comune di Agrigento adesso si sposteranno in via Afrodite, una strada all’ingresso della zona balneare di San Leone. Lì bisognerà demolire due fabbricati appartenenti ad un vecchio ristorante non più in attività. 

Terminata questa tornata di demolizioni, il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, cercherà ulteriori fondi da poter spendere per continuare gli abbattimenti degli immobili abusivi. Il primo cittadino della città dei Templi ha già richiesto alla Regione Sicilia di attingere dai fondi riservati alla Presidenza.

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