menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La "carretta del mare" utilizzata per l'approdo ad Eraclea Minoa

La "carretta del mare" utilizzata per l'approdo ad Eraclea Minoa

Quindici tunisini sbarcano sull'arenile di Eraclea Minoa

Abbandonando il natante, i migranti sono immediatamente scappati. In spiaggia si sono precipitati i carabinieri che hanno, subito, avviato le ricerche

Circa 15 extracomunitari, verosimilmente tunisini, sono sbarcati ieri in zona Capo Bianco ad Eraclea Minoa. Con l'imbarcazione bianca ed azzurra sono arrivati praticamente fino all'arenile - fra lo stupore dei bagnanti che si trovavano in zona per una domenica di relax in riva al mare - . 

Abbandonando il natante, i migranti sono immediatamente scappati. Fatta la segnalazione, in spiaggia si sono portati i carabinieri che hanno, subito, avviato le ricerche. Tutte le aree circostanti, soprattutto quelle in direzioni delle principali strade di collegamento, sono state letteralmente rastrellate. 

Sono state avviate le indagini ed il natante è stato posto sotto sequestro. Non è escluso - e non sarebbe neanche la prima volta - che il piccolo gruppo di immigrati possa essere stato lasciato sotto costa da una nave madre. 

Sul posto sono intervenuti anche i militari della Guardia costiera di Porto Empedocle che hanno eseguito le ricerche degli immigrati, ma senza alcun esito. Poi hanno provveduto a sequestrare l'imbarcazione. Stamani, ottenuta l'autorizzazione della procura della Repubblica di Agrigento, la Guardia costiera ha eseguito il disincaglio del natante e lo ha trasferito in un ormeggio sicuro a Porto Empedocle, "al fine di preservare l’ambiente marino e costiero circostante la zona dell’incaglio e per la successiva fase di distruzione e smaltimento a cura dell’Agenzia delle Dogane – Ufficio di Porto Empedocle".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento