Devastate dal fuoco due autovetture, avviate le indagini

Le cause dell'incendio non risultano chiare. Spetterà all'attività investigativa dei militari dell'Arma stabilire cosa sia effettivamente accaduto

(foto ARCHIVIO)

Due autovetture pesantemente danneggiate da un incendio che è tutto ancora da inquadrare e decifrare. E' stata una notte di fuoco, quella fra sabato e ieri, in via Enrico Fermi a Castrofilippo. A bruciare - per cause che sono ancora in corso d'accertamento, da parte dei carabinieri - sono state: una Alfa 156 e una Audi A4. Due auto riconducibili ad una casalinga quarantatreenne, ma in uso ai figli di 20 e 24 anni.

Erano le due e trenta circa, della notte fra sabato e domenica, quando le fiamme sono divampate. Qualcuno, accorgendosi dell'incendio, ha lanciato "l'Sos" alla centrale operativa dei vigili del fuoco di Agrigento. A Castrofilippo è stata "dirottata" la squadra del distaccamento dei pompieri di Canicattì. In via Enrico Fermi anche i carabinieri della stazione cittadina. I pompieri, idranti alla mano, sono rimasti al lavoro, prima di riuscire ad avere la meglio sulle alte fiamme, per circa due ore. Spento l'incendio che ha danneggiato l'Alfa 156 e l'Audi A4 - due autovetture che hanno oltre 10 anni di vita - i vigili del fuoco e i militari dell'Arma della stazione di Castrofilippo, che sono coordinati dal comando compagnia di Canicattì, hanno effettuato il sopralluogo per cercare di stabilire cosa effettivamente avesse innescato la scintilla iniziale.

Accanto alle due auto - che erano posteggiate una a poca distanza dall'altra - non sono state rinvenute tracce di liquido infiammabile, né taniche o bottiglie sospette, né nessun altro oggetto che potesse rivelarsi - agli occhi degli investigatori - sospetto. Le cause del doppio incendio, ieri mattina, non risultavano, pertanto, essere ancora chiare. Spetterà all'attività investigativa dei militari dell'Arma stabilire cosa sia effettivamente accaduto in via Enrico Fermi e cosa abbia fatto divampare la fiammata iniziale. Tutte le ipotesi investigative, ieri, venivano tenute in piedi, anche se quella che - almeno in apparenza - sembrava essere privilegiata, dagli investigatori, era quella dolosa. Ma l'attività investigativa è, naturalmente, soltanto all'inizio e sarà necessario del tempo affinché progredisca e dunque faccia piena chiarezza sull'accaduto.
 

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