Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

"La particella non ricade in Zona A", il Cga salva dalla demolizione antenne tv

Sono installate dagli anni '80 nella zona di Rupe Atenea nelle more di essere autorizzate dal Comune: nel 2007 arrivò il diniego alla concessione

Rupe atenea

La particella su cui sono costruite non rientra all’interno della zona a vincolo archeologico assoluto, le antenne tv non sono abusive. A deciderlo è stato il Cga che, invertendo il parere dato dal Tribunale amministrativo regionale ha respinto il provvedimento di diniego della concessione edilizia opposto dal Comune di Agrigento alla richiesta avanzata a due società proprietarie di tralicci collocati sulla Rupe atenea.

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Tutto parte nel 2007, quando il Comune di Agrigento nega la concessione edilizia in sanatoria a due società che avevano fatto richiesta nel lontanissimo 1986 proprio per regolarizzare dei tralicci di loro proprietà. In realtà i privati avevano prima chiesto nel 1980 autorizzazione a posizionare un traliccio di ben 20 metri, e poi ha provveduto ad installare un impianto alcuni anni dopo, constatato il silenzio serbato dal Municipio. Così le ditte presentano ricorso al Tar, il quale però dà ragione a Palazzo dei giganti, ritenendo appunto che l’area di interesse, la Rupe Atenea, si trova all’interno della Zona A. Il Cga, invece sostiene che quel parere del primo giudice era stato dato senza supporto documentale, senza verificare in particolare che la particella rientrasse davvero in zona A.

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