Alcol a 13enne e atti contrari alla pubblica decenza: raffica di sanzioni e denunce

Massiccia la presenza di uomini e mezzi dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico che, in occasione del week end, hanno assicurato l’assoluta serenità e regolarità della movida

(foto ARCHIVIO)

Presenti - anzi super presenti - e attenti, grazie ad una raffica di controlli. La polizia di Stato, per tutto il week end, ha tenuto d'occhio - costantemente - la movida agrigentina. E lo ha fatto anche sulla base di quanto è stato deciso durante il comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Dario Caputo. Il questore di Agrigento, Rosa Maria Iraci, ha dato piena attuazione alle decisioni prese con mirati controlli e verifiche nei locali notturni del centro cittadino e della periferia.

Nella serata tra sabato e domenica e per tutta la nottata di domenica, massiccio è stato il dispiegamento di uomini e mezzi dell’ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico (le Volanti ndr.). A piedi o in pattuglia, i poliziotti hanno presidiato il centro cittadino affollato, come sempre, di avventori dei numerosi locali. Una presenza che è riuscita ad assicurare l’assoluta serenità e regolarità della nottata. I poliziotti hanno effettuato soltanto un intervento per la segnalazione di lite tra alcuni soggetti in prossimità di un locale del centro urbano. Una segnalazione, di fatto, negativa perché non c'è stato nessun riscontro: le forze di polizia immediatamente intervenute non hanno trovato nessuno sul luogo segnalato. Esito negativo anche dagli accertamenti eseguiti dagli agenti del posto fisso al pronto soccorso dell'ospedale "San Giovanni di Dio" dove, di fatto, non si è presentato alcun ferito. 

Il personale della divisione polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione ha svolto controlli amministrativi negli esercizi pubblici della zona e della periferia, supportati dai colleghi della Squadra Mobile che hanno effettuato controlli per prevenire e reprimere lo spaccio e l’uso di sostanze stupefacenti.

I controlli amministrativi hanno portato al riscontro di violazioni di vario genere che hanno fatto scattare le sanzioni. Un locale è stato contravvenzionato perché, i poliziotti, hanno constato la somministrazione di sostanze alcoliche a soggetti minori; mentre al titolare di un secondo esercizio pubblico è stato contestato di avere somministrato alcol ad un tredicenne. Controllato e sanzionato anche un esercizio itinerante che svolge attività di somministrazione di bevande nel centro storico, mentre ad un altro locale notturno è stata contestata la violazione di emissioni sonore oltre il consentito.

Controlli amministrativi sono stati svolti anche in prossimità di una discoteca della periferia. E durante queste verifiche è stato denunciato un giovane palermitano per atti contrari alla pubblica decenza e per ubriachezza molesta. Al giovane è stato anche notificato un ordine di allontanamento dai luoghi interessati del controllo. Nel corso dei servizi - hanno reso noto dalla Questura di Agrigento - sono stati segnalati all’autorità amministrativa due giovani quali assuntori di sostanze stupefacenti. I servizi continueranno - e saranno incessanti - su tutto il territorio, specie durante i fine settimana.

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