Movida violenta? Maxi scazzottata fra due gruppi rivali in pieno centro

Sono stati alcuni passanti a segnalare il parapiglia al numero di emergenza. Quando, nel “salotto buono” della città sono giunte le pattuglie di polizia e carabinieri, degli esagitati non c’era più alcuna traccia

(foto ARCHIVIO)

Nella notte fra sabato e domenica, nei pressi dei locali della movida – fra via Atenea e dintorni – sette o otto persone se le sono date di santa ragione. Durante la rissa, qualcuno degli esagitati ha afferrato tavoli e sedie di un ristorante – a quell’ora della notte, chiuso – per colpire i rivali.

Sono stati alcuni passanti a segnalare il parapiglia al numero di emergenza. Quando, nel “salotto buono” della città sono giunte le pattuglie di polizia e carabinieri, dei partecipanti alla rissa non c’era più alcuna traccia. Nessuno, a quanto pare, - stando ai controlli effettuati in pronto soccorso – avrebbe fatto ricorso alle cure dei medici. 

Nelle passate settimane, l’auto di una commerciante – che aveva la "colpa" di percorrere, seppur con tanto di autorizzazione, la via Atenea – era stata accerchiata e colpita con calci e pugni da dei gruppi di giovani. Dopo l’aggressione venne fatto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto Dario Caputo, e il questore di Agrigento Rosa Maria Iraci dispose un sistematico maxi controllo in occasione dei fine settimana. Verifiche durante le quali, lo scorso week end, sono stati pesantemente multati bar e pub tipici della movida. E controlli sono stati effettuati anche nelle ultime ore. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Caso di meningite in un supermercato? Una "bufala" che sta terrorizzando

  • "Non so dove trovare i soldi presi ai clienti": 40enne minaccia il suicidio, salvato in extremis

  • "Cosa nostra" in Canada, il nuovo padrino è Leonardo Rizzuto

  • Mancata convalida dell'arresto di Carola Rackete, la Cassazione respinge il ricorso della Procura

  • Dimentica gli occhiali che spariscono in un lampo: interviene la polizia

  • "Proteggere i resti del tempio di Zeus alla base del porto", l'allarme corre sui social

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento