Strade chiuse e cancelli di impianto sbarrati: disagi per la differenziata

Le ditte chiedono al Comune di agire presso i gestori delle strutture affinché venga garantita loro la possibilità di scaricare i rifiuti

(foto ARCHIVIO)

Strade chiuse nel centro storico di Agrigento e impianto Ecoface di Ravanusa che fa trovare i cancelli sbarrati. Disagi su disagi per la raccolta differenziata di Agrigento. 

Ecoface smentisce le ditte Iseda, Seap e Sea: "Diffuse notizie false"

"Porta a porta" difficile nel centro storico 

Giornata difficile oggi per gli operatori ecologici dell'Iseda che hanno avuto difficoltà, in alcune strade del centro urbano, ad effettuare la raccolta porta a porta che oggi comprendeva umido, carta e cartone. Le vie di accesso a diverse strade del centro storico, la via San Girolamo, la Via Matteotti e di conseguenza la via Bac Bac fino in via Atenea, sono risultate sbarrate per lavori in corso. Lavori senza che, però, il Comune avesse preventivamente provveduto ad informare gli uffici delle imprese che avrebbero così potuto organizzare servizi sostitutivi per evitare disservizi che stamane sono stati invece inevitabili. “Non è la prima volta che questo accade – sottolineano dall'Iseda – e ci auguriamo che episodi del genere non abbiano a ripetersi. Sarebbe bastata una semplice comunicazione ai nostri uffici e ci saremmo organizzati di conseguenza e soprattutto per tempo evitando di perdere tempo prezioso nella giornata di servizio e potere procedere con il conferimento negli impianti”.

I mezzi non riescono a scaricare all'impianto Ecoface 

Le ditte Iseda, Sea ed Ecoin - nella giornata di ieri - non sono riusciti a scaricare i mezzi all'interno dell'impianto Ecoface di Ravanusa. "In questi ultimi giorni, ed in particolare nel corso dell'intera giornata di ieri - hanno spiegato - i disagi hanno riguardato la struttura dove arrivano plastica, imballaggi e vetro, I mezzi della Rti arrivati a Ravanusa per scaricare la plastica raccolta durante la mattinata, sono rimasti dietro i cancelli. Impossibile conferire perché la Ecoface non ha consentito agli operai di scaricare i mezzi. Quello che chiediamo al Comune di Agrigento – spiegano ancora le imprese – è che si adoperi al più presto affinché ci venga garantita, quotidianamente, la possibilità di scaricare i mezzi entro e non oltre la fine della giornata lavorativa. Non è concepibile che i mezzi tornino pieni in deposito perché l'indomani è normale che si saranno difficoltà per raccogliere le altre tipologie di rifiuti".

Le imprese, in particolare, contestano che i problemi riscontrati dalle varie piattaforme siano poi "sempre caricati sulle imprese". Per tamponare la situazione, comunque, le imprese hanno messo in campo mezzi aggiuntivi ma, precisano, "questa situazione va affrontata e risolta in tempi rapidissimi”.

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