Mai più esondazioni: al via i lavori per rimuovere i detriti nell’alveo del fiume Akragas

Gli interventi di somma urgenza sono stati direttamente affidati alla ditta San Michele Costruzioni Srl di Favara

L'esondazione del fiume Akragas

Il contratto è stato firmato. I lavori di somma urgenza per la rimozione dei detriti nell’alveo del fiume Akragas, dopo il nubifragio del 2 e 3 novembre dello scorso anno, possono prendere il via e potranno garantire il miglioramento della funzionalità idraulica. La sottoscrizione del contratto è stata fatta dal Genio civile di Agrigento, per conto dell’assessorato Infrastrutture e Mobilità della Regione, e l’impresa alla quale gli interventi sono stati direttamente affidati: la ditta San Michele Costruzioni Srl di Favara.

Era già la fine di novembre, praticamente poche settimane dopo il nubifragio che colpì anche l’Agrigentino, quando il presidente della Regione, Nello Musumeci, e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, Marco Falcone, si impegnarono a far iniziare i lavori di pulizia di alcuni corsi d’acqua in provincia di Agrigento. Fra questi anche l’intervento sul torrente Sparacia – chiesto, con forza, dal sindaco di Cammarata Vincenzo Giambrone - . Perché proprio a Cammarata, a causa del nubifragio, si consumò la tragedia che uccise marito e moglie, residenti in Germania, venuti in Sicilia per qualche giorno di vacanza.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La pulizia di fiumi e torrenti – rientranti nelle cosiddette opere di manutenzione – adesso arrivano anche ad Agrigento: al fiume Akragas di San Leone per la precisione. La spesa prevista è stata di 275 mila euro. In questo modo si eviterà che accada, con l’arrivo della nuova stagione delle piogge, quanto avvenne all’inizio di novembre del 2018 quando il livello dell’acqua dell’Akragas tracimato riuscì a creare danni anche nelle vicine case. Tante le famiglie che, nottetempo, vennero evacuate e vennero vissuti momenti di grande apprensione e preoccupazione. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giovane torna da Malta e risulta positivo al Covid, emigrato sabettese ricoverato a Malattie infettive

  • Temporali in arrivo, diramata una nuova allerta meteo "gialla"

  • Disoccupato 37enne si toglie la vita, i carabinieri avviano le indagini

  • Coronavirus, l'incubo non è finito: donna positiva al tampone

  • Frana il costone di Maddalusa, solo paura per i bagnanti: nessun ferito

  • Il Coronavirus spaventa ancora, Musumeci e Razza: "Se contagi salgono si chiude"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
AgrigentoNotizie è in caricamento