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Giovedì, 30 Maggio 2024
La proposta

Emergenza a Fontanarossa e Punta Raisi, gli architetti: "Serve uno scalo nell'Agrigentino"

Il presidente dell'Ordine, Rino La Mendola: "Ci sono le condizioni per l'inserimento nel piano nazionale ma occorre fare presto"

Le emergenze estive legate ai trasporti - in particolare ai disagi provocati dagli incendi che hanno interessato gli aeroporti di Palermo e Catania, ripropongono il tema dell'importanza di uno scalo agrigentino. A lanciare la proposta sono gli architetti agrigentini.

“Sappiamo bene che gli scali aeroportuali di Birgi e di Comiso - afferma il presidente dell’Ordine degli architetti di Agrigento, Rino La Mendola - non possono puntare su un adeguato bacino d’utenza per l’evidente sovrapposizione con i vicini scali di Palermo e Catania, per cui è fin troppo ovvia l’opportunità e l’urgenza di costruire uno nuovo scalo aeroportuale nel territorio della provincia di Agrigento a servizio del notevole bacino di utenza della Sicilia centro-meridionale, peraltro alimentato dai turisti attratti dalla Valle dei templi e dalle emergenze culturali, ambientali e storico-artistiche del nostro territorio”.

La Mendola aggiunge: "Ciò sarebbe peraltro in linea con il Piano nazionale degli aeroporti che, proiettando i dati raccolti al 2035, anche se non prevede nuovi scali nella Sicilia centro-meridionale, evidenzia la necessità di incrementare il sistema aeroportuale siciliano, ritenuto insufficiente in relazione al flusso in costante crescita dei passeggeri".

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