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Il tribunale di Sciacca

Il tribunale di Sciacca

"Estorsione agli insegnanti", rinviato a giudizio il deputato Cani

Secondo la Procura di Sciacca, i docenti sarebbero stati costretti a rinunciare al compenso per il lavoro prestato ed a sottoscrivere, fin dal momento del contratto, una lettera di dimissioni "in bianco". Tutto per ottenere il punteggio annuale di docenza

Il giudice per le udienze preliminari del tribunale di Sciacca, Alberto Davico, ha rinviato a giudizio - per l'ipotesi di reato di estorsione - Gaetano Cani, 57 anni, di Canicattì, deputato regionale del gruppo Centristi per la Sicilia. Lo riporta oggi il Giornale di Sicilia. 

L'inchiesta è quella che riguarda insegnanti che sarebbero stati costretti a rinunciare al compenso per il lavoro prestato, a firmare le buste paga mensili ed a sottoscrivere, fin dal momento del contratto, una lettera di dimissioni “in bianco”. Tutto per ottenere il punteggio annuale di docenza. È questa la ricostruzione della Procura di Sciacca per gli amministratori della “Athena” srl, impegnata nella gestione di un istituto scolastico paritario a Menfi.

Cani è stato l’unico a non avanzare richiesta di giudizio abbreviato ed ieri ha discusso il suo difensore, l’avvocato Carmelo Carrara, chiedendo il non luogo a procedere. Il pubblico ministero, Michele Marrone, il magistrato che ha coordinato le indagini, aveva insistito nella richiesta di rinvio a giudizio poi accolta dal giudice.

Antonino Nugara, di 54 anni, di San Biagio Platani, e Antonino Corsentino, di 54 anni, di Menfi, quest’ultimo consigliere comunale in carica, hanno chiesto il giudizio abbreviato così come Giuseppa Barrile, di 60 anni, di Montevago, segretaria. Per quest’ultima l’ipotesi di reato è di favoreggiamento. Per loro l’udienza, in abbreviato, è stata rinviata al 29 settembre.

Cani, invece, ha optato per il rito ordinario. Il processo a carico del deputato regionale, dinanzi al giudice monocratico del Tribunale di Sciacca, inizierà il 19 luglio.

L’indagine della Procura di Sciacca prende in considerazione un arco temporale compreso tra il 2006 e il 2010. Gaetano Cani quando si è appreso dell’inchiesta aveva dichiarato: “Si tratta di vicende vecchie di dieci anni e comunque io non sono mai stato amministratore. Sono certo che riuscirò a chiarire tutto”. 

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