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Dalla confisca all’assegnazione: un percorso di legalità che produce posti di lavoro

Si sono svolti i colloqui finalizzati alla selezione dei soggetti che dovranno partecipare al...

Nelle giornate del 25, 26, 28 e 29 luglio 2011, presso la sede del Comune di Canicattì si sono svolti i colloqui finalizzati alla selezione dei soggetti che dovranno partecipare al corso di formazione per la costituzione della cooperativa alla quale sarà affidato il compendio di beni confiscati in contrada Robadao del Comune di Naro.

La commissione, presieduta dalla vice prefetto e componente del Cda, Giovanna Termini, ha valutato l’idoneità di 67 candidati nei vari profili professionali, su un totale di circa 120 domande pervenute al Consorzio e, preventivamente, sottoposte ad una prima selezione sulla base dei titoli e dei rispettivi curricula professionali.

Ieri, presso la sede del Comune di Canicattì, la commissione ha provveduto ad approvare in via definitiva le graduatorie relative ai vari profili professionali.
Dette graduatorie saranno trasmesse dal direttore Mimmo Tuttolomondo al Consiglio di amministrazione  per il successivo inoltro all’associazione "Libera" di don Ciotti che potrà così dare avvio al corso di formazione.

Al corso saranno chiamati a partecipare i candidati che si sono collocati ai primi due posti per ciascun profilo. Il corso avrà la durata di circa un mese e avrà inizio nella prima decade di novembre.

“L’azione unitaria tra il sindaco di Naro, il Consorzio agrigentino legalità e sviluppo, l’associazione 'Libera' e la Prefettura - ha dichiarato il presidente del Cda, Mariagrazia Brandara - ha dato prova che è possibile farcela, è possibile convertire e bonificare un frutto avvelenato dalla mafia".

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