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Martedì, 7 Febbraio 2023
Politica

Targa della salita Madonna degli Angeli, Di Rosa: "Ennesima offesa alla città"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Dopo aver visto con i nostri occhi l'ennesima offesa al simbolo che raffigura la storia della nostra città e cioè i Telamoni raffigurati nella targa in ceramica di Salita Madonna degli Angeli (petizione, indignazione, proteste, ecc. ecc.), ecco con che cosa l'hanno sostituita. Al posto dei tre classici giganti, hanno raffigurato tre "gigantesse" sgraziate.

E mentre qualcuno che ha partecipato all'organizzazione della raccolta firme sulla targa ritenuta offensiva, sui social scrive “Alzo bandiera bianca, mi arrendo”, noi le chiediamo: "Sindaco, ma lei sa chi sono e cosa rappresentano i Telamoni per gli agrigentini?". 

La preghiamo, la smetta di continuare ad offendere l'Agrigentinità che è dentro ognuno di noi. Lo ha fatto annuendo sulle parole del “suo” compaesano Camilleri quando in campagna elettorale si permise di apostrofarci pesantemente e lo sta continuando a fare prima cancellando le scritte Agrigento da tutto il centro città, sostituendole con la scritta Girgenti, toponimo storicamente riconducibile a solo una porzione della città poi con discutibili e grossolane iniziative “artistiche”  quali ad esempio le collocazioni artistiche delle Piazze Lena e San Giuseppe che a dire del bando dovevano “……………….. pur nella totale libertà di espressione, finalizzato ad illustrare il pensiero di Empedocle attraverso un'unico percorso illustrativo dove l'artista deve evocare la grecità implicita nella storia della città di Agrigento rappresentando le origini culturali e storiche attraverso un linguaggio contemporaneo“ (ed invece tutto sono tranne questo) o il busto di Pirandello inopinatamente divelto dalla sua sede originaria della Villa del Sole e malamente ricollocato in Piazza Pirandello (a proposito la location all'interno della villa Del Sole dove era prima installato sembra una zona di Beirut), passando per le poco lodevoli iniziative di questi ultimi anni con le quali non ha fatto altro assieme a tutta la sua giunta di abusare del nome di Agrigento.

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