Martedì, 16 Luglio 2024
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Troppe discariche, la Uil: "Serve un segnale forte per fermare il crescente fenomeno"

La sigla sindacale ha lanciato un forte appello al sindaco ed al comandante della polizia municipale

Discariche a cielo aperto. La periferia ed i quartieri satellite di Agrigento ne sono ormai invase. "Quello che abbiamo visto, in questi giorni, grazie alle segnalazioni di associazioni ambientaliste - scrive il segretario generale territoriale della Uil, Gero Acquisto -  è un fenomeno che ha preso una brutta piega e dimensioni ormai incontrollate. C’ è qualcuno che in spregio ad ogni regola civile utilizza aree fuori dal centro urbano per gettare rifiuti, utensili, materiale inquinante creando di fatto discariche. Sono atti delinquenziali che vanno bloccati e perseguiti secondo il codice ambientale. Da contrada Borsellino, ad altre periferie vedi Monserrato o la zona della Mosella o la zona ex Asi ci sono montagne di rifiuti che mettono a rischio - prosegue il sindacalista - anche la salute di chi transita o lavora da quelle parti, per le problematiche igienico-sanitarie. Sollecitiamo tutti gli organi preposti dal sindaco di Agrigento, all’assessore al ramo, al comandante della polizia urbana e nelle aree di competenza degli organi di controllo del libero consorzio ad attivare azioni di controllo sui luoghi incriminati per reprimere e punire i responsabili. O creare in queste zone una videosorveglianza per mettere fine a questo fenomeno che danneggia tutti i cittadini onesti e rispettosi delle regole nel conferire i rifiuti negli appositi cassonetti secondo i regolamenti comunali. Siamo certi che chi ha competenza e il dovere di controllare possa smascherare chi utilizza zone cittadine come una discarica abusiva e che finalmente chi trasgredisce le leggi venga sanzionato e colpito senza attenuanti, per dare un segnale forte contro chi pensa che si possa fare gioco degli organi di controllo con azioni indegne e pericolose".

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