Il bonus di Natale: mille euro per i precari nel Decreto Ristori

L’indennità va agli addetti di turismo, terme e spettacolo. E poi agli stagionali non del turismo, somministrati, lavoratori a chiamata, venditori a domicilio, intermittenti, autonomi privi di partita Iva iscritti alla gestione separata Inps

Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri (foto Ansa)

Il decreto Ristori quater da 8 miliardi, approvato nella notte dal Consiglio dei ministri, arriva oggi in Gazzetta ufficiale e contiene il bonus di Natale per i lavoratori precari. L’indennità vale mille euro e va, scrive oggi Repubblica, agli addetti di turismo, terme e spettacolo. E poi agli stagionali non del turismo, somministrati, lavoratori a chiamata, venditori a domicilio, intermittenti, autonomi privi di partita Iva iscritti alla gestione separata Inps.

Il bonus di Natale: mille euro per i precari nel Decreto Ristori

Ovvero tutte le categorie che avevano ricevuto il bonus in marzo e aprile da 600 euro, poi salito (ma solo per alcuni) a 1.000 euro, rinnovato dal decreto Agosto e dal Ristori bis a coprire novembre. L’indennità scende a 800 euro per i cococo dello sport. Il pacchetto dei bonus vale 700 milioni (di cui 170 allo sport). Il decreto ripesca poi i codici Ateco degli agenti di commercio, esclusi sin qui dai ristori a fondo perduto. Una nota del ministero dell'Economia conferma: nel dl ristori quater "viene erogata una nuova indennità una tantum di 1.000 euro gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall'emergenza epidemiologica da Covid-19, e ad altre categorie, tra i quali gli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato il rapporto di lavoro involontariamente, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio". Nel decreto sono presenti anche la sospensione del secondo acconto Irpef, Irap e Ires per le Pmi con calo di fatturato - che potranno godere anche della sospensione dei versamenti di ritenute, Iva e contributi previdenziali di dicembre - e la proroga dei termini di rottamazione ter e saldo e stralcio e indennità di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, terme e spettacolo. 

"Con questo nuovo decreto - scrive il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri - rinviamo al 30 aprile 2021 i versamenti del secondo acconto dell'Irpef, dell'Ires e dell'Irap a tutte le partite Iva e alle imprese che nel 2019 hanno conseguito ricavi fino a 50 milioni e subito una perdita di almeno il 33% rispetto al primo semestre 2019. Usufruiranno della medesima proroga, a prescindere da tali requisiti, i soggetti che operano nei settori economici individuati dal #DecretoRistoribis e i gestori di ristoranti nelle zone arancioni. Sospendiamo inoltre i versamenti delle ritenute, dell'Iva e dei contributi previdenziali di dicembre, sempre per le aziende e i professionisti con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019, che abbiano registrato un calo del 33% a novembre 2020 rispetto a novembre 2019. La sospensione si applica anche a tutte le attività economiche che sono state chiuse con il Dpcm del 3 novembre, a quelle oggetto di misure restrittive con sede nelle zone rosse, ai ristoranti nelle zone arancioni e rosse, a tour operator, agenzie di viaggio e alberghi nelle zone rosse". In più "rinviamo al primo marzo 2021 le scadenze dei pagamenti per la Rottamazione ter ed il saldo e stralcio relativi alle rate scadute nel 2020. Inoltre, ci rendiamo conto delle difficoltà di molti contribuenti e per questo potranno presentare una nuova richiesta di rateizzazione, con il relativo blocco delle procedure esecutive, coloro che ne avevano perso il diritto a causa del mancato pagamento di alcune rate". "Consapevoli che ci sono dei settori che stanno soffrendo di più - prosegue il ministro dell'Economia - abbiamo dedicato una particolare attenzione al turismo, allo spettacolo e allo sport. Con questo spirito eroghiamo una nuova indennità una tantum di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, e per altre categorie come gli intermittenti. Destiniamo ulteriori 90 milioni di euro per il fondo emergenze spettacolo, cinema e audiovisivo e ulteriori 10 milioni al fondo per agenzie di viaggio e tour operator, nonché guide e accompagnatori turistici. Rifinanziamo inoltre con 350 milioni di euro per il 2020 il fondo per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi. Per quanto riguarda lo sport, incrementiamo di 92 milioni la dotazione del Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche ed eroghiamo per il mese di dicembre un'indennità di 800 euro per i lavoratori di questo settore". 

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