Tornano in Italia dopo il rimpatrio, convalidato l'arresto di due tunisini

Il giudice, tuttavia, non applica alcuna misura cautelare nei confronti degli stranieri

Il tribunale di Agrigento

Rimpatriati in Tunisia con l'aereo, rientrano in Italia dopo poche settimane: la squadra mobile, dopo i controlli di rito, li scopre e li arresta. Due tunisini, inizialmente finiti ai domiciliari, tornano liberi dopo l'udienza di convalida.

Il giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Giuseppa Zampino, convalida il provvedimento ma non applica alcuna misura. Il processo per direttissima, nel quale saranno difesi dagli avvocati Luigi Troja e Giuseppe Montana, prosegue il 2 dicembre. Mohamed Kasser, 19 anni, e Illou Ziad, 26 anni, sono sbarcati a Lampedusa il 18 ottobre in un barcone con altri tunisini.

Da un successivo accertamento della squadra mobile, che verifica le generalità di tutti i migranti che sbarcano controllando nella banca dati del ministero, è emerso che Kasser era stato espulso dal prefetto di Asti il 5 settembre e rimpatriato con l'aereo cinque giorni dopo.

Ziad era stato espulso dal prefetto di Pescara il 12 agosto ed espulso anche lui, in aereo da Palermo, cinque giorni più tardi. Per entrambi è, quindi, scattato l'arresto per l'accusa di avere violato il testo unico sull'immigrazione. 

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