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Un tratto della Racalmuto-Montedoro sommerso dal fango

Un tratto della Racalmuto-Montedoro sommerso dal fango

"Strade chiuse ed economia in ginocchio", l'allarme del sindaco di Racalmuto

Emilio Messana era presente ieri al vertice in Prefettura, convocato per l'emergenza viabilità, con i sindaci della zona montana, la Protezione civile, l'Anas e il Libero Consorzio

Strade chiuse, frane, smottamenti e viabilità difficile. È quanto denunciato dal sindaco di Racalmuto, Emilio Messana, presente ieri al vertice in Prefettura, convocato per l'emergenza viabilità, alla presenza dei sindaci della zona montana, della Protezione civile, dell'Anas e del Libero Consorzio.

"La strada provinciale Racalmuto-Montedoro è chiusa da anni, - ha detto il sindaco in una nota -  distrutta da frane e smottamenti, senza interventi di manutenzione da anni. Avevo lanciato l'allarme già a settembre, quando un nubifragio ha bloccato automobilisti e residenti e distrutto le colture nelle contrade attraversate dalla strada.  All'ingresso del paese, il ponte di contrada Malati è ristretto ad una carreggiata da oltre due anni, v'è un progetto che dovrebbe essere finanziato ma ancora non si vede niente".

"La strada che collega Racalmuto a Milena, che porta alla miniera di sale dell'Italkali, - ha aggiunto Messana - è dissestata, anch'essa percorsa da frane. La miniera è aperta tutto l'anno e produce a ciclo continuo, i tir si avventurano sulla strada in condizioni difficilissime, attraversano la circonvallazione del paese. Il cantiere della 640 ha distrutto la viabilità rurale delle contrade adiacenti, Giarrizzo, la Noce, Menta Mangiuomini, Rocca Rossa, Serrone, costrette in questi anni a sopportare una mole di traffico sproporzionata alla natura delle strade di campagna o di piccole arterie di paese".

"La chiusura per lavori dell'accesso da contrada Garamoli - ha proseguito il primo cittadino - ha concentrato il traffico in entrata sul Serrone, contribuendone a distruggere la sede stradale. Naturalmente con il maltempo tutto peggiora. Abbiamo sollecitato il Libero Consorzio e la Protezione Civile, il nostro Ufficio Tecnico ha predisposto un progetto di massima per la strada Racalmuto-Milena che quantifica i lavori necessari in circa un milione di euro. Il Libero Consorzio ha presentato il progetto per il ponte di contrada Malati per un importo di 200 mila euro e stamane dovrebbe portare all'assessorato Infrastrutture un computo dei lavori per la strada Racalmuto-Montedoro di circa due milioni di euro".

"Le aziende agricole sono in ginocchio, - ha denunciato ancora Messana - dovendo affrontare e superare enormi difficoltà per poter lavorare i campi e raccogliere i raccolti, il trasporto del sale avviene in condizioni di grande pericolosità, il progressivo isolamento dal versante nisseno impedisce i rapporti sociali ed economici sui quali si è costruita la storia dell nostra comunità, mortifica la presenza dell'Ipia 'Fermi' di Racalmuto, che potrebbe accogliere ragazzi dei paesi vicini, annulla la valenza della posizione geografica del nostro paese".

"Abbiamo concordato con il prefetto - ha dichiarato infine il sindaco - un incontro urgente solo su Racalmuto, per affrontare queste grandi emergenze, alla presenza del Libero Consorzio, della Protezione civile, dell'Anas e dei parlamentari. Abbiamo bisogno di soluzioni e di impegni concreti, senza i quali saremo costretti alla mobilitazione per difendere e tutelare la nostra città".

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