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Lunedì, 23 Maggio 2022
Cronaca

"Stalking a sfondo sessuale a una dipendente", slitta l'audizione della vittima

La donna e il marito dovevano riferire in aula gli apprezzamenti erotici e le persecuzioni dell'ex direttore della Biblioteca Pirandello, Vincenzo Caruso

L’attesa, durata per tutta la mattinata, alla fine è stata vana: slitta l’audizione della dipendente della Regione siciliana che ha denunciato e fatto finire a processo Vincenzo Caruso, 62 anni, ex direttore della Biblioteca museo “Luigi Pirandello”, nonché attuale soprintendente ai Beni culturali di Caltanissetta, accusato di atti persecutori, a sfondo sessuale nei confronti della donna.

Il giudice Manfredi Coffari, ieri mattina, alle prese con un’udienza fitta di processi, ha rinviato al 17 aprile per sentire la dipendente della Biblioteca museo e il marito che si sono costituiti parte civile con l’assistenza degli avvocati Giuseppe Arnone e Arnaldo Faro. All’udienza precedente la presidenza della Regione Sicilia e l’assessorato ai Beni culturali si sono costituiti parte civile.

La richiesta dell’avvocatura dello Stato, rappresentata da Mario De Mauro, è stata accolta dal giudice senza neppure l’opposizione dei difensori dell’imputato, gli avvocati Vincenzo Caponnetto e Walter Tesauro. L’audizione della vittima, l’impiegata della Biblioteca alla quale il funzionario della Regione avrebbe fatto apprezzamenti a sfondo erotico e avrebbe avuto atteggiamenti provocatori sul posto di lavoro finalizzati ad avere rapporti sessuali con lei, sarà il primo atto istruttorio. 

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