"Droga, minacce e furti", scattano avvisi orali per dodici agrigentini

Si tratta di persone ritenute "pericolose per la sicurezza pubblica". I provvedimenti avvisano i destinatari dell’esistenza "di indizi precisi sulla condotta illecita"

foto archivio

Sono ritenuti "pericolosi per la sicurezza pubblica". Per questo, l’ufficio misure di prevenzione della divisione polizia Anticrimine della Questura ha applicato dodici avvisi orali nei confronti di altrettanti agrigentini. I provvedimenti applicati dal questore Maurizio Auriemma avvisano i destinatari dell’esistenza "di indizi precisi sulla condotta illecita" e invitano "a tenere un comportamento conforme alla legge".

Gli “avvisati” secondo quanto reso noto dalla Questura di Agrigento sono: un 69enne di Siculiana con precedenti per lesioni personali, minaccia, stalking e attività di digestione di rifiuti non autorizzata. Un 30enne agrigentino con precedenti per violazione delle norme in materia di stupefacenti, ricettazione, lancio di materiale pericoloso, resistenza a pubblico ufficiale, favoreggiamento personale e lesioni aggravate. Un 26enne di Agrigento con precedenti per violazione delle norme in materia di stupefacenti, furto di energia elettrica, minaccia o violenza, oltraggio e resistenza a Pubblico Ufficiale e guida in stato di ebbrezza alcolica. 

E ancora, un 24enne di Realmonte con precedenti per associazione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente, furto e lesioni aggravate. Un 25enne di Santa Margherita di Belice con precedenti per furto aggravato con strappo e lesioni personali, furto e violazione delle norme in materia di stupefacenti.

“Avvisato” anche, un 21enne abitante a Menfi con precedenti per lesioni personali, invasione di terreni o edifici e violazione delle norme in materia di stupefacenti. Nei guai anche un 48enne di Villafranca Sicula con precedenti per furto aggravato, truffa aggravata ai danni dello Stato e falsità ideologica in certificati.

Un 23enne di Menfi con precedenti per violazione delle norme in materia di stupefacenti e lesioni personali. Un 32enne di Licata con precedenti per ricettazione, guida in stato di ebbrezza alcolica, sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro e guida senza patente. Un 35enne di Camastra con precedenti per spendita e introduzione di moneta falsificata, rapina in concorso, evasione e violazione delle norme in materia di stupefacenti.

Un 73nne abitante di Naro con cedenti per minaccia, detenzione abusiva di armi, minaccia-atti persecutori, maltrattamento di animali, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Infine, un 39enne abitante a Licata con precedenti per truffa, lesioni personali, violazione degli obblighi di assistenza familiare, minaccia-atti persecutori, resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle norme in materia di stupefacenti. 

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