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Agrigento, presentata la Giunta: Firetto racconta la propria scelta

Una scelta fatta «in piena libertà» e «in armonia» con le aree di riferimento. Così ha definito il sindaco Lillo Firetto l'iter che ha condotto alla designazione degli assessori che hanno completato la squadra di governo: seppure questa "naturalezza" nell'operare sia stata possibile «per quattro o anche per cinque sesti», quindi con qualche "eccezione"

Una scelta fatta «in piena libertà» e «in armonia» con le aree di riferimento. Così ha definito il sindaco Lillo Firetto l’iter che ha condotto alla designazione degli assessori che hanno completato la squadra di governo affiancando i tre annunciati in campagna elettorale (Giovanni Amico, Beniamino Biondi e Mimmo Fontana). Si tratta del medico agrigentino Franco Micciché, in quota "Uniti per la città", dell’avvocato Elisa Virone candidata con "Agrigento Cambia", e dell'altro medico, Giugiù Riolo, consigliere comunale eletto del Partito democratico che, secondo quanto appreso, non lascerà lo scranno di aula "Sollano".

Una scelta (degli assessori) quasi naturale, l'ha definita Firetto, seppure questa “naturalezza” nell'operare sia stata possibile «per quattro o anche per cinque sesti», ha specificato non scendendo poi nel dettaglio e lasciando quindi strada alla libera interpretazione che, visti gli accadimenti e il rincorrersi di nomi nelle ultime ore, farebbe pensare al Pd e alle sue aspettative in parte tradite (con l'"esclusione" di Maurizio Masone dalla compagine di governo pare perchè presente nella passata Amministrazione), e alla lista "Uniti per la città" (che puntava su Aurelio Trupia che, seppure sia uscito praticamente" pulito" dalla passata consiliatura, rimane pur sempre un "ex").

Mancano all'appello alcune delle deleghe, come quella al Turismo, Cultura e ai Lavori pubblici, per esempio, che siamo abituati a sentire citare. Le ha avocate a sè, o saranno "condivise" secondo il principio di "trasversalità" che ha attribuito alla squadra assessoriale?

Proprio così, non ci sono compartimenti stagni: solo così la macchina è efficace, se ogni parte del motore fa il proprio lavoro ma in sinergia con gli altri pezzi che lo compongono. Poi molte deleghe sono complementari fra loro e non si potrebbe che operare in questa maniera. Ma ci sono anche deleghe nuove, come quella all'agricoltura che, sentite le associazioni di categoria, abbiamo sentito doveroso inserire perchè ci sono ampie zone a vocazione agricola.

Rispetto ai nomi che circolavano in queste ore, rispetto alla possibilità di avere Masone e Trupia in Giunta, si dice ci siano stati accesi confronti con Pd e la lista "Uniti per la città".

Non è proprio così, stiamo semplicemente scrivendo una pagina nuova, diversa, nel modo di concepire queste relazioni. Poi è chiaro che avevamo già detto in campagna elettorale che avremmo fatto le nostre scelte sulla base di convincimenti nostri, sulla base di una libertà che abbiamo sempre proclamato.

Quindi sulla base di quali criteri ha scelto gli altri assessori?

Sulla base di esperienza pregressa per qualcuno, mentre per altri di capacità che conoscevo ma che ho avuto maggiormente modo di apprezzare in campagna elettorale. Sicuramente per delle competenze oggettive. Ho sicuramente attinto, comunque, a tutte le aree di riferimento.

L'assessore Riolo, eletto al Consiglio, non lascerà il posto di consigliere così come Beniamino Biondi, e lei si è detto d'accordo. Perchè?

Perchè per Beniamino Biondi si trattava comunque di accordi già presi preliminarmente, mentre sarei comunque contento se un componente la Giunta costituisse una sorta di continuità con il Consiglio.

La Giunta sarà da subito operativa quindi: avete fissato le prime linee di intervento?

Ciascun assessore ha già degli obiettivi estrapolati dal programma che abbiamo veicolato durante la campagna elettorale.

Quali sono i primi atti che saranno compiuti? Per esempi per la macchina burocratica: pensate di agire per "sbloccare" l'Ufficio tecnico e far ripartire il settore edile e l'intero indotto?

Certo, ma penseremo anche a un nuovo piano della mobilità.

E rispetto alle casse comunali, sarà ridotto il costo di gestione?

Anche a quello stiamo pensando, senza bisogno di fare "morti e feriti": stiamo valutando la situazione degli automezzi così come delle utenze telefoniche. Così come vedremo di fare degli accertamenti e mettere a punto una migliore gestione del personale, compreso quello cosiddetto di "categoria A e B".

Per concludere, ha appena nominato il segretario generale con cui ha avuto modo già di lavorare da sindaco empedoclino. Quando si insedierà a tutti gli effetti avete già cantierato qualcosa?

Sicuro: per prima cosa predisporremo il regolamento anticorruzione. Si tratta solo di darci il tempo di lavorare, e mi pare che le tappe stiamo cercando di bruciarle per porre in essere il programma per il quale, tra le altre cose, gli agrigentini ci hanno premiati.

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