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Cronaca Porto Empedocle

"Preso con 7 piante di marijuana in casa", il giudice lo rimette in libertà

"Non si può escludere un semplice consumo personale". Il quarantaseienne Giuseppe Priolo aveva anche alcuni grammi di hashish

Arresto convalidato e nessuna misura cautelare applicata. Queste le decisioni del gip Micaela Raimondo nei confronti di Giuseppe Priolo, 46 anni, di Porto Empedocle, arrestato dalla polizia lunedì al termine di un'operazione che ha consentito di trovare nella sua abitazione sette piantine di marijuana, già fiorite, poco più di 3 grammi di hashish e un bilancino di precisione.

Il difensore di Priolo, l'avvocato Vincenza Gaziano, aveva chiesto al giudice di non applicare alcuna misura cautelare, come chiesto, invece, dal pubblico ministero. 

Secondo il giudice non si può escludere che la coltivazione della droga, come dichiarato da Priolo, fosse destinata esclusivamente al consumo personale, circostanza che la renderebbe irrilevante sul piano penale. Il gip, inoltre, ha aggiunto: "La mera presenza di un bilancino di precisione in un mobile del vano cucina, unitamente a un modesto quantitativo di hashish, compatibile con l'uso personale, non può ritenersi sintomatica di un inserimento dell'indagato nel mercato dello spaccio". 

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