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Martedì, 17 Maggio 2022
Cronaca

Ospedale San Giovanni di Dio, in oncologia un rivoluzionario sistema di somministrazione degli antitumorali

Si tratta delle “pompe infusionali intelligenti”, in grado di calibrare con estrema precisione il dosaggio del farmaco. E’ la prima volta che questo dispositivo entra in funzione in Italia: consente di aumentare sicurezza ed efficienza delle cure

Un sistema di “pompe infusionali intelligenti” entra ufficialmente in funzione al reparto di oncologia dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, struttura che può fregiarsi del primato: al momento è l'unico nosocomio in Italia a mettere in funzione questo dispositivo in grado di calibrare la somministrazione degli antitumorali su ciascun paziente aumentando sicurezza ed efficienza delle cure.
Nuove frontiere di cura automatizzate e personalizzate, dunque, all'ospedale di contrada Consolida. Questo strumento ridurrà gli errori terapeutici, migliorarerà la qualità delle cure prestate e semplificherà i flussi di lavoro.

Nello specifico si tratta di un software chiamato "ICU Medical MedNet". Si tratta di un sistema che collega le pompe volumetriche infusionali “intelligenti” con l’applicativo di gestione della cartella clinica presente in reparto. E' capace di interfacciarsi con la camera bianca/UFA della farmacia ospedaliera ove avviene la manipolazione dei famaci antiblastici. Il software è dotato inoltre di una libreria farmaci completa con impostazioni predefinite che aiutano a garantire la sicurezza della somministrazione dei farmaci antitumorali. Grazie a questo sistema la procedura di somministrazione risulta semplice, veloce e sicura. Il paziente, all’ingresso in reparto, riceve un braccialetto con codice a barre identificativo. Fatto accomodare sulla poltrona, l’infermiere addetto alla somministrazione, con l’utilizzo di un palmare e con quattro semplici passaggi avvia la terapia in sicurezza, scansionando prima il braccialetto del paziente, poi il proprio badge e i bar code della sacca contenente il farmaco da infondere e della pompa utilizzata per l’infusione.

Questi semplici step consentono di avviare l’infusione della “giusta terapia al giusto paziente” e con “giusti dosaggi e giusti tempi di infusione”. Tutto il processo viene tracciato e, durante la somministrazione, è possibile un controllo costante di tutte le terapie in corso attraverso un monitor pc posizionato nella stanza infermieri. Anche i medici dalla propria stanza, con il proprio pc, possono verificare l’andamento e la durata delle terapie in corso. MedNet è inoltre dotato di alti standard di sicurezza in materia di cyber security per prevenire qualsiasi attacco esterno e consente di creare report precisi e dettagliati così da avere documentazione a supporto già pronta per verifiche dei tempi di somministrazione e dosaggi corretti dei farmaci somministrati. Il sistema sarà inaugurato in reparto venerdì prossimo, 11 marzo, alle 13.30 con una dimostrazione pratica sul funzionamento delle pompe infusionali collegate a questo applicativo.

“L’innovazione in sanità - afferma il commissario dell'Asp, Mario Zappia - diviene autenticamente progresso quando si orienta, come in questo caso, ad incrementare l’efficienza e la sicurezza delle cure”.

Entusiasta il direttore dell'Unità operativa di oncologia e coordinatore della Breast unit del “San Giovanni di Dio” di Agrigento, Antonino Savarino: “Samo orgogliosi - dice - di avere implementato in reparto questa tecnologia a supporto di medici, infermieri e pazienti. L’oncologia di Agrigento negli anni è molto cresciuta ed oggi, anche grazie anche all’arrivo della Breast Unit,  è all’avanguardia e rappresenta un  importante punto di riferimento regionale per la diagnosi e cura delle patologie oncologiche”.

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