menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Palermo (Pdr):«Far rispettare il regolamento tanto citato in Consiglio»

Il capogruppo del Pdr (Sicilia Futura) Nuccia Palermo, nonché componente della terza Commissione permanente del Consiglio comunale di Agrigento, interviene in merito anche a quanto verificatosi relativamente ad una commissione congiunta tra la I, la III e la VI commissione verosimilmente convocata per il 2 dicembre alle 10

«Ancora una volta la realtà supera l’immaginazione. Dopo la critica alle tante commissioni adesso un’inversione di tendenza: niente più atti portanti in Consiglio; niente più commissioni e le poche strettamente necessarie non vengono convocate come da regolamento».

Queste le parole del capogruppo del Pdr (Sicilia Futura) Nuccia Palermo, nonché componente della terza Commissione permanente del Consiglio comunale di Agrigento in merito anche a quanto verificatosi relativamente ad una commissione congiunta tra la I, la III e la VI commissione verosimilmente convocata per domani 2 dicembre 2015 alle 10.

«Non voglio pensar male ma i fatti descrivono una realtà poco concludente. La commissione di cui mi onoro fare parte nel mese corrente non ha affrontato alcuna problematica poiché alcuna seduta è stata convocata. Zero, questo il numero delle sedute della terza commissione che tratta tematiche importanti, per il periodo di crisi che stiamo vivendo, quali: solidarietà sociale; sanità; rapporti con l’Usl; famiglia; valorizzazione sociale; maternità e paternità; difesa diversità sociali ed individuali».

«E’ assurdo venire a conoscenza di una commissione la sera prima della data fissata ed in maniera puramente casuale. Il che sottolinea una mancanza organizzativa determinata a non permettere il buon funzionamento di un organo importante per la trattazione dei problemi della nostra città. Ricordiamo che la composizione della presidenza del consiglio e delle varie commissioni deve rispecchiare e rispettare le minoranze, cosa che ad oggi non avviene,  perché il messaggio che oggi passa è la mancanza di una buona organizzazione della vita politica e democratica della città.

Chiedo infine al presidente di tutelare tutti i consiglieri, siano essi di maggioranza o di opposizione, e di far rispettare il regolamento tanto citato in Consiglio ma ancor più quello spirito di democrazia che oggi abbiamo perso. Non vorrei che tali episodi si ripresentino nuovamente dando vita ad uno scenario preoccupante per la vita democratica e politica della città di Agrigento».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Coronavirus: è arrivato lo spray nasale che aiuta a proteggersi

Attualità

Un aiuto per i più deboli: la Brigata “Aosta” dona beni di prima necessità

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento