Martedì, 28 Settembre 2021
Mafia

"Giro di scommesse on line in mano alla mafia", confermato arresto di imprenditore

Davide Schembri, 43 anni, ex titolare dell'agenzia Goldbet resta agli arresti domiciliari

Ordinanza confermata: Davide Schembri, 43 anni, di Agrigento, ex responsabile della Goldbet, secondo i giudici, sarebbe stato a capo di un'organizzazione criminale che si occupava di scommesse on line illegali ma non avrebbe favorito la 'Ndrangheta. Il tribunale del riesame di Reggio Calabria non ha modificato il provvedimento restrittivo emesso dal gip di Agrigento, Alessandra Vella (poi “rinnovato” dal giudice reggino), che aveva convalidato il fermo e, al tempo stesso, escluso un’aggravante che gli era valsa l’applicazione degli arresti domiciliari, con il braccialetto elettronico, al posto del carcere.

Schembri, difeso dagli avvocati Daniela Posante e Valentina Castellucci, figura nella lista dei sessantotto fermati, sparsi per l'Italia, dell'operazione "Galassia", scattata il 13 dicembre e scaturita da un'inchiesta della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria. Gli inquirenti ipotizzano l'esistenza di una rete criminale, sparsa per il territorio nazionale, che avrebbe alimentato un sistema di gestione delle scommesse on line totalmente illegale attraverso delle piattaforme che sfruttavano server stranieri. 

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