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Il Comune di Licata

Il Comune di Licata

"Impiegato trattenne i soldi delle carte di identità", finanziere racconta inchiesta in aula

L'addetto dell'ufficio contabile del Comune, Vincenzo Faraca, avrebbe sottratto le somme versate dai cittadini. Il sottufficiale: "Indagini avviate dopo denuncia del dirigente"

"L'indagine è partita dopo un esposto dell'ingegnere Vincenzo Ortega, dirigente del Comune, che segnalava alcune anomalia nella gestione delle somme versate dai cittadini per il rinnovo o il rilascio delle carte di identità. Il responsabile dell'ufficio, in precedenza, aveva ricevuto delle segnalazioni da parte della Corte dei conti".

Un maresciallo della Guardia di Finanza che ha preso parte alle indagini ha raccontato come è partita l'inchiesta che ha portato al secondo processo a carico dell’ex impiegato del Comune di Licata, Vincenzo Faraca, accusato di peculato per avere trattenuto 8.000, versati dai cittadini che avevano pagato il rinnovo o il rilascio della carta di identità.

L'impiegato, adesso in pensione, è stato già condannato per fatti analoghi. Il sottufficiale, davanti ai giudici della prima sezione penale, presieduta da Alfonso Malato, ha risposto al pm Elenia Manno e al difensore dell'imputato, l'avvocato Antonio Ragusa, spiegando di essere stato incaricato delle indagini in seguito all'esposto di Ortega nel 2012.

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