Incidente: auto sbatte contro un palo e si ribalta, i passanti salvano madre e figlia

Le due donne, di 70 e 50 anni, sono rimaste intrappolate all’interno dell’abitacolo della Fiat Panda. A non perdersi d'animo, allertando i soccorsi e dandosi da fare, è stato un gruppetto di cittadini

Un'autovettura ribaltata dopo un incidente (foto archivio)

Perde il controllo dell’autovettura, una Fiat Panda, che finisce contro un palo della pubblica illuminazione e si ribalta. Momenti di terrore, ieri mattina, in via Gela a Licata dove due donne – madre e figlia – sono rimaste intrappolate all’interno dell’abitacolo della piccola utilitaria. E’ accaduto tutto poco prima di mezzogiorno e in via Gela, una volta scattato l’allarme, si sono precipitati gli agenti della polizia municipale, i vigili del fuoco del locale distaccamento e un’autoambulanza del 118. A mobilitarsi, per scongiurare quella che rischiava di essere una tragedia, sono stati addirittura i passanti che, senza perdere un solo secondo di tempo e con grande coraggio, hanno rigirato – di fatto soccorrendo le due occupanti - l’autovettura.

Non è chiaro, non risultava esserlo ieri, cosa abbia determinato l’incidente stradale che non ha, però, per fortuna, coinvolto nessun altro mezzo di passaggio. Forse la conducente ha avuto un malore improvviso. Forse una distrazione. Di certo, però, la piccola Fiat Panda s’è schiantata contro il palo della pubblica illuminazione e subito s’è ribaltata. La madre, una settantenne, e la figlia, una cinquantenne, sono rimaste intrappolate fra le lamiere contorte, rischiando la vita. I licatesi di passaggio, che hanno assistito all’incidente stradale, non hanno esitato nemmeno un attimo e oltre a richiedere l’immediato intervento dei soccorritori, si sono subito messi all’opera per rigirare la macchina.

Quando sono arrivati gli agenti della polizia municipale di Licata e i vigili del fuoco, la Fiat Panda – tutta schiacciata – era stata già rimessa correttamente su strada. I pompieri hanno liberato le due donne, madre e figlia appunto, dalle lamiere contorte. Le due donne sono state subito visitate dai sanitari del 118 che, nel frattempo, erano accorsi in via Gela, ma entrambe – nonostante le evidenti contusioni – hanno rifiutato di essere trasferite, per i controlli sanitari di rito, al pronto soccorso dell’ospedale “San Giacomo d’Altopasso”. Gli agenti della polizia municipale oltre ad occuparsi del traffico che, dato l’ora di punta ha avuto qualche ripercussione, hanno effettuato i rilievi tecnici di rito per ricostruire la dinamica di quello che è stato un incidente autonomo. 

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