Traghetto al porto, ritardo per il volo Lampedusa-Palermo

Il volo AZ 1815 ha dovuto rinviare la partenza di oltre due ore per attendere che l'imbarcazione dell'ex Siremar liberasse l'area. La Regione, due settimane prima, aveva detto di voler autorizzare il cambio con una nave più piccola

Il porto di Lampedusa

Aereo ritarda a causa di un traghetto che occupa lo spazio aereo. Disagi per i passeggeri del volo Alitalia AZ 1815 Lampedusa-Palermo, in partenza stamattina alle ore 9.35, ma decollato con oltre due ore di ritardo a causa di un’imbarcazione della ex Siremar. Un problema che si ripete ogni qualvolta l’imbarcazione si trova al porto. I collegamenti da e per Lampedusa sono stati interrotti per un breve periodo, provocando a cascata dei ritardi anche per altri voli in programma.

"Per motivi di sicurezza - ha dichiarato a metà luglio Fulvio Bellomo, dirigente generale del Dipartimento infrastrutture e mobilità della Regione - dalla prossima settimana sarà la nave Cossyra della compagnia traghetti delle Isole ad andare a Lampedusa al posto della nave Lampedusa". Una dichiarazione arrivata dopo precise indicazioni dell’Enac che aveva ravvisato un’interferenza degli attracchi delle navi con il cono di atterraggio degli aerei, costringendo il Dipartimento ad autorizzare lo spostamento della Cossyra nell’isola a sud della Sicilia.

Una soluzione temporanea che sembrerebbe non aver visto la luce nelle ultime settimane, durante le quali si è parlato della definizione del sistema di illuminazione della banchina principale di attracco, che non crea problemi di interferenze con le rotte degli aerei. Dall’isola qualcuno si chiede come mai i traghetti, nell’attesa di risolvere il problema, non siano stati spostati a Cala Pisana, dove avrebbero potuto lavorare senza occupare lo spazio aereo.

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