L'intimidazione a Patronaggio, il ministro della Giustizia gli telefona: "Solidarietà e vicinanza"

Bonafede chiama il procuratore, bersaglio delle minacce, anche per stemperare i toni dopo la polemica con altri esponenti del governo

Il ministro Alfonso Bonafede

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha telefonato al procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, per esprimergli "solidarietà e vicinanza" in merito alla nuova intimidazione subita ieri, quando nel suo ufficio è arrivata, per posta, una busta con una lettera minatoria e un proiettile di piccolo calibro.

Oggetto esplicito delle minacce, sia pure si parlasse in termini generici di immigrazione, la recente decisione della Procura di consentire lo sbarco dei migranti soccorsi a bordo della Sea Watch, dopo avere disposto il sequestro dell'imbarcazione. Per questi fatti, peraltro, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, messo sotto inchiesta dallo stesso Patronaggio lo scorso agosto per il caso Diciotti, lo aveva attaccato pubblicamente. 

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