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Martedì, 27 Settembre 2022
Cronaca

Necropoli Pezzino, l'area archeologica ostaggio dell'abbandono

Tra le tombe cresce l'erba, anche il recinto è stato divelto da ignoti e nessuno sembra interessarsene: il terreno è vincolato ma non è stato mai espropriato

Invasa dalle erbacce, circondata dai rifiuti, dimenticata da tutti. Stiamo parlando della necropoli di contrada "Pezzino", quella, cioè, che si trova aldisotto di una porzione del viadotto Akragas e che, appunto, fu danneggiata durante le fasi di costruzione della struttura.

Un bene che rientra in piena zona A e quindi dentro il perimetro del Parco archeologico della Valle dei Templi, ma che effettivamente non è mai entrato nel possesso del demanio regionale perchè non è stato mai espropriato ai legittimi proprietari di quei terreni.

La necropoli pezzino

Una situazione di indeterminatezza che non aiuta a garantire il decoro di un bene che, per quanto oggetto di saccheggi e per quanto irreversibilmente compromesso dalla presenza di una grande opera pubblica, rappresenta un'importante testimonianza storica.

La recinzione che dovrebbe delimitare la necropoli è stata tagliata da ignoti e la zona è pienamente accessibile a chiunque, tanto che all'interno è possibile trovare rifiuti e anche segnali di attività di scavo.

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