Dal Consiglio il via libera al contenzioso con la banca

Il civico consesso era stato riunito in seduta straordinaria per prendere una decisione sulla...

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Consiglio comunale straordinario, quello convocato dal presidente Gigi Milioto, a Santa Elisabetta, per discutere sul problema della chiusura dell’unico sportello bancario presente in paese. Il civico consesso ha voluto far proprie le preoccupazioni dei sabettesi per cercare di trovare soluzioni ai disagi di tanti utenti. Ricordiamo come più di un mese addietro la direzione della Banca Popolare Sant’Angelo comunicò la chiusura dell’agenzia a partire dal 25 novembre.

Da quella data la filiale è stata smantellata e il personale è stato trasferito altrove. La banca, oltre ad essere l’unico sportello in paese, curava anche il servizio di tesoreria comunale e quindi la chiusura ha provocato ulteriori disagi anche agli uffici comunali. Nel frattempo il sindaco Emilio Militello si è attivato per cercare di scongiurare la chiusura della filiale scrivendo ai dirigenti della banca e al presidente della Banca d’Italia di Palermo. Le sue richieste non hanno però trovato riscontri positivi ed è ormai certo che lo sportello della Bpsa non riaprirà. I dirigenti della banca per cercare di venire incontro alle esigenze dell’amministrazione comunale e di tutti i cittadini, hanno scritto che sono disposti ad aprire uno sportello bancomat nei locali del comune ed inviare del personale proprio, una volta la settimana, per il disbrigo delle pratiche di tesoreria.

Il Consiglio comunale straordinario, preso atto degli sviluppi della faccenda, ha votato un documento con il quale dà mandato all’amministrazione di adire le vie legali nei confronti della banca e chiedere un congruo risarcimento, previo a un consulto con un esperto in materia.

"Riteniamo – ci ha detto il sindaco Emilio Militello – di essere stati penalizzati dalle decisioni dei vertici della banca che non sono stati per nulla sensibili alle nostre richieste. Il contratto firmato a suo tempo tra la banca e il comune, per l’espletamento del servizio di tesoreria impegnava l’istituto di credito a fornirci assistenza cinque giorni a settimana e con uno sportello aperto in paese. Credo  che si possa dimostrare l’inadempienza della banca e il diritto del comune di Santa Elisabetta ad essere risarcito. Mi ha fatto piacere – ha concluso Militello – notare la compattezza del Consiglio nel sostenere la nostra azione che sarà certamente più incisiva visto l’appoggio dei consiglieri e quindi di tutto il paese”.

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