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Renato Di Natale

Renato Di Natale

Procura di Agrigento, conferenza di fine anno: immigrazione e carenza di organico

Il procuratore Di Natale: "Tutta la politica che grida allo scandalo per il Centro di Lampedusa, quando soltanto poche settimane fa quello stesso luogo è stato visitato dal premier Letta, da Matteo Renzi e da tanti altri parlamentari"

Immigrazione, carenza di organico e operazioni di servizio. Sono stati questi i temi principali affrontati dal procuratore capo di Agrigento, Renato Di Natale, e dall'aggiunto, Ignazio Fonzo, nel corso della conferenza stampa di fine anno convocata stamani negli uffici del Palazzo di Giustizia di via Mazzini. "Nonostante gli attacchi - ha detto Fonzo - rimarremo a lavorare ad Agrigento per cercare di far capire alla gente che anche questa terrà fa parte della Repubblica italiana. In questi anni di lavoro, in cui non abbiamo fatto sconti ad alcuno, abbiamo soltanto cercato di applicare il valore primario del nostro lavoro, ovvero quello della legge uguale per tutti". 

Si è parlato anche della carenza di organico, che ad oggi vede Agrigento con sette magistrati in servizio contro i tredici previsti per la Procura agrigentina.

Ed ancora, Lampedusa "che non ci lascia mai tranquilli" ha detto Di Natale. Nell'anno che sta per concludersi, infatti, sono circa 16mila i fascicoli aperti a carico di altrettanti migranti per il reato di immigrazione clandestina, così come prevede la legge. "Fa specie - ha detto il procuratore capo Di Natale - vedere tutta la politica che grida allo scandalo per le immagini pubblicate dal Tg2, quando soltanto poche settimane fa quello stesso Centro è stato visitato dal premier Letta, da Matteo Renzi e da tanti altri parlamentari. Nessuno si era accorto delle condizioni di quel posto? Soltanto quando succede qualcosa di eclatante tutti conoscono Lampedusa?". 

La conferenza è stata occasione anche per ricordare tutte le operazioni di servizio svolte nel territorio della provincia di competenza della Procura agrigentina, come l'operazione antidroga "Bazar", quella contro le truffe all'Inps e all'Inail "Demetra", l'abbattimento degli ecomostri, i risultati processuali nell'ambito della vicenda dell'operazione "Self Service" (riguardante un presunto giro di mazzette all'Utc Comune di Agrigento), e tante altre. 

"Mi fa sorridere - ha detto ancora il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo - il fatto che riceviamo applausi o critiche, in base all'azione compiuta o in base alle persone 'toccate' dal nostro lavoro. Questo ci fa comunque capire che lavoriamo 'senza sconti', applicando la legge ugualmente per tutti". 

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