menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Depurazione reflui, CittadinanzAttiva Licata chiede incontro con la Regione

I rappresentanti di "CittadinanzAttiva" e del "Tribunale per i diritti del malato" di Licata intervengono in merito alle condizioni in cui versa il depuratore dei reflui della città marinara

"Non pensiamo sia possibile assistere impassibili al perpetrarsi di quello che noi pensiamo essere un crimine ambientale, senza battere ciglio. Per questo motivo abbiamo inoltrato la richiesta per un incontro all'Assessorato Regionale all’ Energia, ed in particolare al direttore generale del Dipartimento acque e rifiuti ed all'assessore in persona". Lo rendono noto i rappresentanti di "CittadinanzAttiva" e del "Tribunale per i diritti del malato" di Licata, in merito alle condizioni in cui versa il depuratore dei reflui della città marinara. 

"Ci conferma i nostri sospetti – continuano in una nota - la notizia della settimana scorsa, riguardante la polizia provinciale che ha trovato irregolarità gestionali ed amministrative a carico, anche, del nostro depuratore. Tutto ciò non ci soddisfa, in quanto avremmo desiderato esporre prima le nostre ragioni e dopo eventualmente effettuare i controlli, anche in forma congiunta con tecnici di nostra fiducia. I cittadini/utenti, pensiamo, non hanno solo doveri verso il gestore unico, ma anche diritti. E' loro obbligo, pagare per il servizio che ricevono, in maniera puntuale, ma contestualmente hanno il diritto di controllare che il servizio venga loro reso secondo precisi obblighi contrattuali, legali e amministrativi. Siamo per il dialogo e lo stiamo dimostrando con il percorso che ci siamo dati e che stiamo seguendo. Per il ricorso a percorsi di natura legale c’è sempre tempo, anche se non possiamo escluderlo a priori". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

AgrigentoNotizie è in caricamento