Cronaca

"Distrugge libri contabili e occulta i beni dell'azienda in vista del fallimento", chiesto rinvio a giudizio

L'imprenditore Gerlando Scibetta, 28 anni, rischia di finire a processo per l'accusa di bancarotta fraudolenta

Secondo l'accusa, fece sparire i beni dell'azienda e occultò le scritture contabili per impedire al curatore di ricostruirne il patrimonio. L'imprenditore Gerlando Scibetta, 28 anni, rischia di finire a processo per l'accusa di bancarotta fraudolenta. Il pubblico ministero Alessandra Russo ha chiesto il rinvio a giudizio ed è stata fissata, per l'8 ottobre, l'udienza preliminare davanti al gup Francesco Provenzano.

Scibetta, che ha nominato come difensore l'avvocato Emilio Dejoma, in qualità di amministratore della Ge.Al. Market srl, società che operava nel campo della distribuzione alimentare, avrebbe fatto sparire dalla società beni per circa 35.000 euro e, in particolare, un carrello elevatore del valore di circa 29.000 euro e due transpallet (macchinari che servono per la movimentazione della merce) del valore di circa 2.500 euro ciascuno.

La società fu dichiarata fallita, con sentenza del tribunale di Agrigento, il 3 marzo del 2016 e ha chiuso con un default di oltre 253 mila euro. A Scibetta viene, inoltre, contestato di avere fatto sparire le scritture contabili, che il curatore fallimentare - sostiene l'accusa - non trovò, "per non consentire la ricostruzione del patrimonio e del movimento degli affari".

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