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Una veduta del Comune

Una veduta del Comune

Costruzione 154 alloggi in contrada Palmitelle, Comune citato davanti al Tar

Le imprese chiedono venga annullato il provvedimento di diniego che "è asseritamente privo di motivazione e in ogni caso viziato da eccesso di potere”

Venga annullato il provvedimento di diniego. Lo chiede al tribunale amministrativo regionale , citando il Comune di Agrigento, la società che aveva avanzato la richiesta per la stipula delle necessarie convenzioni per la costruzione di 154 alloggi da realizzare in contrada Palmitelle. Per la “Li. Co srl”, più altre due società, che ha appunto citato dinanzi al Tar Palermo palazzo dei Giganti, “il provvedimento di diniego è asseritamente privo di motivazione e in ogni caso viziato da eccesso di potere”. Ad emettere il provvedimento di diniego era stato il dirigente del quinto settore del Comune di Agrigento. Il sindaco Lillo Firetto ha approvato la costituzione in giudizio, davanti al Tar, del Comune ed ha disposto che l’incarico di difesa e rappresentanza dell’ente venga conferito, congiuntamente e disgiuntamente, all’avvocato Antonio Insalaco che è il dirigente del primo settore e all’avvocato Rita Salvago che è il funzionario specialista.

Era l’inizio di febbraio del 2015 quando l’allora consiglio comunale bocciò il programma costruttivo per la realizzazione dei 154 alloggi sociali per conto della società “Li.Co srl”, società cooperativa edilizia “Giovanni Falcone”, società cooperativa edilizia “Edil Casa”.

Nell’agosto del 2017, il dirigente del quinto settore: Territorio e Ambiente, Giuseppe Principato, archiviò il piano costruttivo. 

Gli stessi privati  avevano anche già chiesto la ricusazione del dirigente  per “evidente conflitto d'interesse potenziale dovuto ad una eventuale richiesta di risarcimento dei danni da lui causati”. Se per il Comune, il “capitolo” sembrava essere stato chiuso, non lo è stato invece per la Regione che accertata l’assenza di criticità ambientali rilevate, ha disposto – all’inizio dello scorso anno - di assoggettare tutto alla Vas, che dovrà contenere le soluzioni progettuali necessarie a ridurre l’impatto sull’ambiente del progetto.

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