Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le reazioni al voto, Micciché: "Sarete fieri di essere agrigentini", Firetto: "Nessun rimorso"

Il medico non nasconde la propria sorpresa, delusione cocente per l'ormai ex sindaco: "Avremmo voluto completare il progetto"

 

Chi entra e chi esce. Le porte girevoli della politica, alla fine, sono tutte lì: chi ha vinto, ed è magari incredulo del risultato ottenuto, chi ha perso, e la "botta" non l'ha ancora digerita. Da una parte Franco Micciché, nuovo sindaco di Agrigento, dall'altra Lillo Firetto, primo cittadino uscente della città. AgrigentoNotizie li ha ascoltati a "caldo" subito dopo i festeggiamenti, nel primo caso, e gli abbracci di "consolazione" nel secondo.

Amministrative, Miccichè a valanga su Lillo Firetto: è il nuovo sindaco della città

"Non credo ancora a quanto è avvenuto, è come se fosse un sogno - dice Micciché ai microfoni di AgrigentoNotizie -. Le priorità per la città sono tante, a partire da quelle connesse all’emergenza del Covid 19. Poi tutte le altre questioni, come le periferie, le infrastrutture, il decoro e la pulizia. Mi auguro di poter lavorare con serenità perché la città e gli agrigentini possano avere la dignità che meritano. Grazie anche ai partiti  che mi hanno sostenuto e che hanno creduto nel mio progetto.  Ho sempre detto che per fare crescere Agrigento bisogna avere dei collegamenti con il Governo regionale e quello nazionale. E noi oggi abbiamo un collegamento diretto che può certamente favorirci. Con loro lavorerò per fare avere alla città quello che occorre per crescere e per far cambiare la vita degli agrigentini, a cominciare dal decoro e dalla pulizia. Al sindaco uscente, il mio amico Lillo Firetto, un abbraccio caloroso perché l’affetto e la stima vanno oltre la politica" - ha concluso - .

Urne deserte, l'affluenza è alle stelle: solo il 42% è andato alle urne

"Certamente c'è la delusione del risultato, che si aggiunge a quella del primo turno - ammette Firetto -. Abbiamo cercato di raccontare le cose che abbiamo fatto in questi cinque anni, forse non ci siamo riusciti, ma oggi avremo la soddisfazione di poter dire che le nostre cose cammineranno su altre gambe. Non ho rimorsi, perché quando vedrò molti dei nostri progetti completati saprò che l’abbiamo realizzati noi". 

E cosa farà domani mattina, primo giorno da ormai ex sindaco dopo tanti anni? "I miei figli dovranno andare a scuola - dice Firetto - avrei voluto concedermi due giorni di riposo, dopo un'estate no stop... Vediamo se ci riusciamo".

Potrebbe Interessarti

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento