Come attivare un prestito d'onore

Come funziona e quali sono i requisiti per poter richiederne uno

Per i giovani chiedere un finanziamento ad una banca è davvero difficile, a meno che non si vantino solide garanzie da presentare, ad esempio la firma di un garante (solitamente un genitore). Non tutti però hanno a disposizione un garante: ecco perché potrebbe essere utile richiedere un prestito d'onore. Oltre ad essere una forma di finanziamento per Start up e aziende, il prestito d’onore finanzia anche i corsi di studio, di specializzazione, i Dottorati di Ricerca e ogni altro Corso di Perfezionamento. 
Ma come funziona e quali sono i requisiti necessari per richiedere il prestito d'onore?

Come funziona un prestito d'onore

  • Microimprese: gli investimenti massimi ammissibili ammontano a 129.114 euro (Iva esclusa). Per le spese di investimento, è previsto un contributo a fondo perduto di circa il 50% e un finanziamento agevolato per il restante 50% con un tasso d’interesse al 30% del tasso di riferimento in vigore al momento della stipula del contratto di finanziamento. Il rimborso deve avvenire in sette anni al massimo mediante rate trimestrali costanti posticipate.
  • Franchising: l’entità delle agevolazioni concesse rientra nell’ambito del cosiddetto regime comunitario ‘de minimis’ . Anche qui è previsto un 50% di contributo a fondo perduto e un finanziamento a tasso agevolato per la restante metà da restituire al massimo in sette anni.
  • Lavoro autonomo: l’investimento complessivo ammissibile ammonta a 25.823 euro (Iva esclusa), mentre il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti non può superare l’importo di 15.494 euro. Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione del primo anno anno non può superare i 5.164,57 euro.
  • Studenti: il prestito può variare da banca a banca e in base alla durata del percorso di studi. Di solito il finanziamento si aggira sui 5/6.000 euro annui. Il prestito non ha interessi mentre il rimborso parte di solito dopo circa due anni dal completamento degli studi, con una durata che oscilla tra uno e 15 anni.

Il prestito d’onore è gestito da Invitalia, cioè l'Agenzia Nazionale per l'Attrazione degli Investimenti e dello Sviluppo d'Impresa e la domanda può essere presentata online, specificando le finalità della richiesta, compilando e inoltrando la domanda che può essere scaricata da sito di Invitalia. Quando i prestiti d’onore sono erogati da altri soggetti, come ad esempio, le Regioni o i Comuni, la domanda va inoltrata a questi ultimi enti secondo le modalità previste dal bando.

Il prestito d’onore prevede precise convenzioni tra le università e le banche. Per inoltrare le domande, è necessario rivolgersi alla segreteria dell’ateneo dove ci si può anche informare su quali siano le banche convenzionate. 

Chi può richiedere il prestito d’onore?

Fra i requisiti necessari per beneficiare dell’agevolazione vi sono la non occupazione e residenza nel territorio italiano da almeno 6 mesi prima della richiesta. 

I prestiti d’onore sono riservati a:

  • giovani che desiderano avviare un’impresa o un’attività lavorativa autonoma
  • giovani che desiderano avviare un’attività di franchising
  • studenti e Dottorandi senza Borsa di studio che non hanno possibilità economiche ma vogliono laurearsi o seguire un corso di formazione post-laurea.
  • donne

Questa tipologia di prestito è destinata per lo più a chi ha meno di 35 anni.

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