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Martedì, 28 Maggio 2024

Emergenza migranti, prefetto e questore: "Trasferimenti fulminei da Lampedusa per garantire la sicurezza"

Attualmente sono appena 35 gli ospiti dell'hotspot (stamani sono stati trasferite 88 persone) dove, nei giorni scorsi, si era arrivati ad oltre 800 ospiti

Sono appena 35 gli ospiti dell'hotspot di Lampedusa dove stamani c'è stato un punto stampa sulle attività svolte dalla Croce Rossa italiana che, dal primo giugno, si sta occupando della gestione della struttura di primissima accoglienza. 

Vecchia gestione hotspot gravemente carente, il prefetto: "Se ne occuperà la Croce Rossa"

Nei giorni scorsi, dopo un massiccio numero di arrivi, si era arrivati ad oltre 800 presenze, ma con una raffica di trasferimenti, l'ultimo dei quali di 88 stamattina, le presenze sono state praticamente azzerate. Gli 88, imbarcati sul traghetto di linea, giungeranno in serata a Porto Empedocle. 

"Non c'è ragione di uscire dal centro se si rimane per 48 ore. I migranti troveranno nell'hotspot una struttura aperta, tutto quello che serve loro. Se dovessero esserci arrivi ravvicinati e intensi, non si vada oltre i 5, 6 giorni di permanenza. Questo è il limite oltre il quale diventa difficile la gestione". Tanto è stato rilevato durante la conferenza stampa che si è svolta all'hotspot di Lampedusa, affidato alla Croce Rossa italiana dal primo giugno. "Nelle ultime due settimane abbiamo constatato - ha spiegato il prefetto di Agrigento Filippo Romano - come la permanenza sia stata limitata a 24 ore. Anche con punte di 800 persone arrivate in due giorni, siamo riusciti a favorire il deflusso verso la terraferma. L'interesse delle persone che arrivano qua non è venire a Lampedusa, ma quello di passare, il più in fretta possibile, verso il Continente". Motivo per il quale si sta potenziando la rete delle navi per i trasferimenti, ma anche delle strutture d'accoglienza in Sicilia e in Calabria affinché il "travaso sia più celere possibile". 

"Quello che il dipartimento del prefetto Valerio Valenti e la Croce rossa stanno facendo facilita enormemente il compito della polizia che si occupa della parte della pre-identificazione e fotosegnalamento. Con alcuni di accorgimenti e un minimo di potenziamento del servizio abbiamo dimezzato, se non ridotto quasi ad un terzo, i tempi. Il che si riverbera sulla permanenza e se le condizioni meteo ce lo consentono i migranti restano all'hotspot un giorno, un giorno e mezzo". Lo ha detto, invece, il questore di Agrigento Emanuele Ricifari durante la conferenza stampa, tenuta in contrada Imbriacola, per illustrare il lavoro fatto da Croce rossa italiana dopo l'acquisizione della gestione della struttura di primissima accoglienza. "Minor tempo di permanenza nell'interesse della sicurezza, dei migranti e della gente di quest'isola. E questo - ha concluso il questore - era l'obiettivo principale che il prefetto Valenti, e il nostro dipartimento, si poneva. Già a questo siamo arrivati e credo che con un impegno ulteriore che è in corso potremo superare ampiamente queste performance".

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