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Tubercolosi al carcere "Petrusa": agente contagiato da detenuto e centinaia di persone a rischio

L'uomo, affetto dalla pericolosa malattia, dal novembre 2019 è stato lasciato a contatto i reclusi e con il personale della casa circondariale

 

Allarme tubercolosi nella casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento dove un agente del corpo di polizia Penitenziaria è stato infettato, da un detenuto, dalla pericolosa malattia. Il comandante ha informato il personale del carcere solo lo scorso 14 febbraio. Per gli  agenti di polizia Penitenziaria adesso si prospettano i test di Mantoux per accertare eventuali altri casi di contagio.

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La trasmissione della tubercolosi dal detenuto al poliziotto apre un scenario inquietante in quanto il recluso si trovava all’istituto di pena agrigentino dal novembre del 2019. Durante il lungo periodo di detenzione, ad insaputa del personale e dei compagni di cella, sarebbe stato lasciato circolare liberamente, entrando in contatto con centinaia di persone.

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Il rischio contagio potrebbe, dunque, interessare una vasta platea: non solo i soggetti che operano o sono detenuti nel carcere di contrada Petrusa ma anche gli stessi familiari.  Dopo il drammatico caso della giornalista Loredana Guida, morta di malaria, nell’Agrigentino emerge un altro potenziale pericolo dovuto alla presenza di malattie infettive. 
 

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