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Antonio Cascio

Antonio Cascio

Diagnosi Malaria, interviene Cascio: "Bastano venti minuti"

Parla il professore ordinario di Malattie Infettive al Policlinico di Palermo

“Per diagnosticare la malaria occorrono venti minuti”. Sono queste le parole di Antonio Cascio, professore ordinario di Malattie Infettive al Policlinico di Palermo. Cascio, secondo quanto fatto sapere dall’edizione odierna de La Sicilia, ha parlato anche di alcuni test utili a diagnosticare la malaria. Il caso di Loredana Guida ha acceso i riflettori sulla mancata presenza del reparto di malattie infettive all’ospedale di Agrigento, unica provincia siciliana a non averne uno.

“Nel momento in cui si sospetta che un paziente abbia la malaria – riferisce Cascio a La Sicilia – si possono fare diversi test. Il classico è lo striscio di sangue periferico su un vetrino, un esame storico che si fa al microscopio. Si striscia una goccia di sangue in un vetrino, la si colora e la si osserva al microscopio. Ci sono anche, e sono più recenti, dei test rapidi che possono fare tutti ed è una buona possibilità, nel senso che se una persona ha contratto la malaria il test risulta positivo. Quanto tempo occorre? Per i test rapidi occorrono una ventina di minuti. Basta avere il kit. Non è necessario il reparto di Malattie infettive per avere il test. Ormai i test rapidi sono abbastanza diffusi. Reparto di malattie infettive ad Agrigento? Qualcuno – dice Cascio a La Sicilia -  partecipò e quando nei mesi successivi chiese notizie sulla formulazione della graduatoria, dall’Asp precisarono che ‘la graduatoria non è stata ancora formulata poiché l’Azienda non ha avuto la necessità di conferire incarichi a tempo determinato per tale disciplina’”.

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