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Urlano e si arrampicano alle inferriate: migranti in fuga da Villa Sikania

Dei giovani extracomunitari, ospiti del centro d'accoglienza di Siculiana, sono riusciti a scappare. Alcuni sono stati bloccati lungo la statale 115, altri sono invece riusciti a disperdersi per i campi

 

Prima la protesta, fatta ad alta voce. Poi il tentativo - arrampicandosi alle ringhiere di Villa Sikania - di scappare. Tentativo, inizialmente, bloccato dalla polizia. Agenti che - in tenuta antisommossa - hanno tentato di riportare la calma, bloccando appunto coloro che avrebbero voluto allontanarsi. 

Migranti si allontanano da Villa Sikania: ripartono le ricerche

Ma il tentativo di bloccare i migranti è durato poco. Più persone sono riuscite a scavalcare la recinzione e si sono riversate lungo la statale, la stessa strada dove un giovane migrante è stato investito e ucciso durante un tentativo di fuga. Qualcuno dei fuggitivi è stato subito bloccato, ma altri - forse una ventina, forse qualcuno in meno, - sono riusciti a raggiungere i campi e si sono già dileguati. 

Disordini e caos anche all'interno del piazzale del centro d'accoglienza dove tanti migranti hanno alzato la voce. I poliziotti hanno cercato di riportare la calma e di evitare nuove, ulteriori, fughe, mentre i colleghi già avviavano le ricerche di coloro che sono riusciti a fuggire. 

A protestare, alzando anche loro la voce, sono stati alcuni dei siculianesi residenti nella zona. Uomini e donne costretti ad assistere, sistematicamente, a queste scene: proteste, fughe, ricerche. 

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