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Lo scultore Paolo Guccione espone a Racalmuto

I presepi artistici in pietra, legno, ceramica, fil di ferro e plexiglass riciclato; le sculture...

Successo a Racalmuto, giorno 11 dicembre 2011, dell’inaugurazione delle due esposizioni personali dello scultore Santo Paolo Guccione, in mostra contemporaneamente al Castello Chiaramontano e nei saloni della Pro Loco. I Presepi artistici in pietra, legno, ceramica, fil di ferro e plexiglass riciclato; le sculture in radice d’ulivo, pietra, fil di ferro e ceramica hanno destato l’interesse e suscitato l’apprezzamento dei numerosi visitatori, accolti al Castello Chiaramontano dal direttore artistico Piero Baiamonte. Le opere sono state illustrate al folto pubblico dallo storico e critico d’arte Natalia Di Bartolo, in un itinerario di “descrizione e lettura critica”, che ha poi portato i presenti dal Castello alla Pro Loco, e che ha fatto sì che i visitatori potessero fruire con chiarezza della poetica e dell’esperienza materica e concettuale dell’Artista, originario di Grammichele (CT), formatosi a Caltagirone ed allievo dello scultore Gullé.

“Le Opere del Guccione - ha detto fra l’altro Natalia Di Bartolo –  riflettono  l’amore per la Natura da parte dell’Artista, ed il rispetto che egli le porta, lavorandone i materiali senza mai snaturarli, in un intreccio compositivo di figure allacciate, abbracciate tra di loro e la pietra o il legno da cui vengono generate e sempre legate ai temi dell’unione inscindibile della madre e dei figli, della famiglia, degli innamorati, stretti nella materia ancora nel proprio abbraccio primordiale che il Guccione ha avuto la capacità di svelare senza alterarne la natura. Una duplice mostra di grande interesse culturale, dato lo spessore dell’Artista Espositore, che vanta un ampio e prestigioso curriculum ed una vasta esperienza anche in campo grafico".

Presente alla mostra pure la moglie del Guccione, Maria Teresa Matraxia, artista anch’ella e che condivide con il consorte la passione per  i materiali naturali e di risulta, utilizzati anche in una moderna ottica di riciclaggio a favore della protezione dell’ambiente. Le due Mostre rimarranno aperte nelle rispettive sedi fino al 30 gennaio 2012.


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