Fare la lavatrice e risparmiare in bolletta: ecco come

La lavatrice è diventata un elettrodomestico indispensabile che se utilizzata male consuma molta energia. Vediamo come usarla e risparmiare in bolletta

Gli elettrodomestici ci facilitano la vita e in alcuni casi sono diventati indispensabili. Grazie agli apparecchi elettrici possiamo fare più cose contemporaneamente risparmiando tempo rispetto a prima e con risultati migliori. 

Oltre al frigorifero, al forno e alla lavastoviglie ormai è impossibile fare a meno della lavatrice. Fondamentale perchè ci assicura capi puliti e disinfettati, nello stesso tempo è tra i più insidiosi per quanto riguarda i costi in bolletta.

Questo non vuol dire rinunciare ad utilizzare un elettrodomestico così importante, ma semplicemente imparare a sfruttarla nel migliore dei modi. Vediamo come avere il bucato pulito con costi in bolletta ridotti.

Scegliere gli orari migliori

In alcuni giorni ed orari della settimana la domanda di energia cresce e in altri diminuisce, per questo consumando la stessa quantità di energia elettrica in fasce diverse si hanno costi differenti.

Per sapere quando accendere la lavatrice basta leggere la bolletta dell’energia elettrica. Ovviamente tutto dipende dal vostro fornitore e dal contratto che avete stipulato, ma in generale è importante sapere che l’energia elettrica ha un prezzo diverso che dipende dal momento in cui la si utilizza: durante il giorno, quando la domanda di elettricità è maggiore, costa di più; la sera, la notte e durante i giorni festivi, ha un prezzo più basso.

Se avete sottoscritto un contratto che prevede le cosiddette tariffe biorarie, il prezzo dell’elettricità sarà differenziato a seconda dei momenti di utilizzo dell’energia, che sono suddivisi in fasce definite dall’Autorità per l’energia. Di solito la fascia più cara è la 1 e abbraccia le ore di punta, quindi dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle ore 19.00. Per questo molti preferiscono avviare la lavatrice al ritorno dal lavoro, o comunque verso l’ora di cena!

C’è poi una fascia intermedia, che va dalle 7.00 alle 8.00 e dalle 19.00 alle ore 23.00. Una buona idea quindi è anche fare una lavatrice (magari un programma breve) prima di andare a lavoro, la mattina.

La fascia più economica, infine, comprende gli orari che vanno dalle 19.00 alle 8.00 di tutti i giorni feriali, tutti i sabati, domeniche e giorni festivi nazionali. In sintesi, dal dopo cena alla mattina seguente, durante il weekend e durante le feste ufficiali, in qualunque giorno capitino.

A questo bisogna aggiungere anche il tipo di contratto:

  • monorario: prevede un costo dell'elettricità uguale nel corso della giornata a prescindere dall'ora in cui viene consumata. La tariffa conviene a chi utilizza molti elettrodomestici durante il giorno e la sera.
  • bioraria: il contratto prevede solo la fascia F1 durante la settimana e quella F2 e F3 la sera e nel fine settimana ed è perfetta per chi sta in casa solo la sera;
  • multioraria: prevede tre fasce orarie, quella di punta va dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 19:00 e l'energia costa di più, la fascia intermedia, dal lunedì al venerdì, dalle 7:00 alle 8:00 e dalle 19:00 alle 23:00, e il sabato dalle 7:00 alle 23:00, ha costi minori. Infine, la fascia fuori punta dal lunedì al sabato, dalla mezzanotte alle 7:00 e dalle 23:00 alle 24:00, e tutte le domenica e i giorni festivi.

Una volta informati sul nostro contratto, per risparmiare non dobbiamo fare altro che utilizzarla negli orari in cui l'energia costa meno. 

Usare la lavatrice in modo corretto

Scegliere il momento della giornata in cui l'energia costa meno è un buon metodo per risparmiare, ma non l'unico. Per avere bollette con costi ridotti, anche l'utilizzo della lavatrice in modo corretto ha un ruolo fondamentale. Vediamo cosa fare e cosa evitare.

Evitiamo il prelavaggio

Tranne se la biancheria è particolarmente sporca, il prelavaggio non è necessario. Questo è il momento in cui la lavatrice consuma di più sia per quanto riguarda l'acqua sia per l'elettricità perchè deve portare a temperatura l'acqua. Se proprio non possiamo fare a meno del prelavaggio, possiamo avviare la lavatrice per circa 10 minuti, spegnerla per un'ora così da lasciare i panni in ammollo e una volta trascorso il tempo possiamo riavviare il normale ciclo di lavaggio. 

Scegliamo la classe energetica superiore

Gli elettrodomestici troppo vecchi devono essere sostituiti da quelli a basso consumo, quindi se abbiamo intenzione di acquistare una nuova lavatrice meglio scegliere quelle appartenenti alla classe A, A+ e A++

Utilizziamo la lavatrice a carico pieno senza esagerare

Anche se abbiamo la maglia o il pantalone che tanto amiamo sporco, meglio non farci prendere dalla tentazione di lavarlo. Meglio aspettare di avere la giusta quantità di biancheria sporca così da poter utilizzare la lavatrice a pieno carico, in questo modo si ha un risparmio anche di acqua e un risultato migliore. 

Se la lavatrice non deve essere utilizzata vuota, è anche vero che dobbiamo evitate di sovraccaricarla perchè  l'elettrodomestico farà fatica a terminare il lavaggio con un consumo maggiore. 

Temperature basse e programmi eco

Lavare il bucato a 30° è un ottimo modo per avere un risparmio in bolletta e nello stesso tempo per rispettare i capi, anche quelli più delicati. Nel caso in cui la biancheria ha bisogno di programmi più lunghi meglio optare per quelli eco che permettono di risparmiare fino al 30-40% di energia. 

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