Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Il "giallo" di Gessica, l'appello del fratello Enzo: ”Basta dicerie, telefonate o segnalazioni anonime"

A quasi sei mesi dalla scomparsa della ventisettenne, arrivano le forti parole del familiare: "Rivolgetevi direttamente alle forze dell'ordine"

 

Dal 12 agosto scorso la famiglia Lattuca di Favara vive nell’angoscia, la soluzione del rebus sulla misteriosa scomparsa di Gessica tarda ad arrivare, e le già complesse indagini degli inquirenti, devono fare i conti anche con le segnalazioni anonime che in quasi sei mesi non hanno ancora fornito elementi utili.

La nuova diceria: "E' sepolta al cimitero"

Dalle scritte sui muri che indicano i nominativi di persone, che secondo gli anonimi, sono legati alla scomparsa della ventisettenne madre di quattro bambini, alle diverse telefonate che invece hanno segnalato i luoghi  dove sarebbe stato occultato il cadavere della giovane donna. 
Non ultima, la testimonianza, ritenuta inattendibile dagli inquirenti, di una donna che avrebbe parlato di un loculo, del cimitero di Favara, dove sarebbe stata tumulata clandestinamente la salma di Gessica. 

La madre: "Sono stata al cimitero, di mia figlia non c'è traccia"

Queste indicazioni anonime, appesantiscono il lavoro degli inquirenti che comunque devono vagliarle. Circostanza  che non solo carica di lavoro i carabinieri ma che provoca nei familiari di Gessica, un ulteriore stato di ansia. Ecco - dunque - che il fratello della giovane scomparsa, Enzo, lancia un nuovo appello a chiunque, avesse notizie utili al ritrovamento della sorella, di rivolgersi esclusivamente alle forze dell’ordine. 

Nuove accuse per l'ex compagno Filippo Russotto 

Potrebbe Interessarti

  • Dieci anni de "Il volo", Naro abbraccia il suo Piero Barone: "L'amore per il mio paese non finirà mai"

  • Incassa il reddito di cittadinanza e non resta sul divano, l'appello di Vincenzo: "Disoccupati collaborate"

  • "Vuoi sposarmi?", romantica proposta di matrimonio all'alba nella Valle dei Templi

  • Insegnante canta "Bella ciao…" al porto di Lampedusa: è bagarre con gli isolani

Torna su
AgrigentoNotizie è in caricamento