Enduro, uno sport che rispetta la natura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Domenica, come quasi tutte le domeniche i piloti del Motoclub Enduristi Agrigentini si recano nelle campagne del territorio Agrigentino per trascorrere la giornata all'insegna dello sport. L'Enduro,questa disciplina si stà ormai diffondendo tra giovani e meno giovani, impegnando la domenica almeno una sessantina di sportivi che attraversano il territorio della provincia di Agrigento ,tra viottoli ,trazzere e mulattiere raggiungendo i comuni limitrofi, come Cattolica Eraclea , Cianciana, San Biagio Platani ecc.

Questa domenica i piloti Parla, Pontei, Moncada,Vullo,Morreale,Natalello che quest'anno saranno impegnati anche a livello agonistico nel campionato Regionale Siciliano Enduro , si allenavano, (in vista della prima gara che si svolgerà a Messina) nei pressi della frazione Agrigentina di Montaperto tra gli alberi, notavano un grosso volatile in seria difficoltà nel riprendere il volo, prontamente intervenivano raccogliendolo e avvertendo il Wwf affinchè possa essere curato e rimesso in libertà.Si trattava di un esemplare maschio di Airone che probabilmente ferito da un colpo di fucile non riusciva più a volare.Quindi anche l'Enduro che tutti pensano sia uno sport che distrugge la natura questa volta è servito a ridare la vita e la libertà a una creatura che altrimenti non avrebbe avuto scampo.

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