Bandi europei per servizi al turismo e b&b

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

L’Ufficio Europa del Comune porta a conoscenza di tutti gli interessati che le domande di partecipazione al bando per la realizzazione di B&B, punti vendita, attività per la trasformazione dei prodotti artigianali e servizi dedicati al turismo nelle aree rurali C e D, vanno presentate entro il 18 aprile 2018. La sottomisura in questione è la 6.4.C del PSR Sicilia 2014 2020 che gode, per questa prima "finestra", di una dotazione finanziaria complessiva di 20 milioni di euro.

Tale sottomisura mira ad incentivare interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole, favorendo sia la creazione di nuovi posti di lavoro che la erogazione di servizi finalizzati al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali nei territori rurali. Intende sostenere le attività rivolte al completamento di filiere locali e alla valorizzazione delle specificità culturali ed enogastronomiche connesse alle produzioni agricole e alimentari di qualità, il rafforzamento dell’offerta turistica con strutture di accoglienza e servizi. Gli investimenti potranno quindi essere rivolti anche ad attività imprenditoriali di trasformazione e commercializzazione di produzioni agricole in prodotti non compresi nell’Allegato I del Trattato.

Per ciò che riguarda i servizi, si intende promuovere la diffusione di attività destinate ad incrementare il livello e la qualità di servizi per il turismo, quali guide, servizi informativi. investimenti in strutture per attività di intrattenimento e divertimento e per attività di ristorazione. Una particolare attenzione sarà rivolta ai servizi alla persona e alle iniziative portatrici di innovazioni. L’operazione assume un ruolo centrale nell’ambito degli interventi volti a contrastare lo spopolamento dei territori rurali e le iniziative favoriranno infatti la creazione di nuovi posti di lavoro, il consolidamento dell’occupazione (favorendo anche l'ingresso di donne e giovani nel mercato del lavoro) e il mantenimento della popolazione rurale attiva. Possono beneficiare del bando gli agricoltori (imprenditori agricoli) ed i coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività attraverso l’avvio di attività extra-agricola, le persone fisiche e le microimprese e le piccole imprese.

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