Turismo cinese in Sicilia: firmato accordo con Confcommercio

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

La Sicilia punta sui turisti cinesi. Non uno slogan o una dichiarazione programmatica ma un fatto concreto. Nella sede dell’assessorato regionale al Turismo, il presidente di Confcommercio Sicilia, Francesco Picarella, ha firmato un protocollo d’intesa sulla cooperazione turistica con il gigante del travel cinese Ctrip, con lo scopo di incrementare i flussi turistici bilaterali e promuovere la Sicilia come meta turistica nel mercato  cinese. 

“Con questo accordo - ha detto Picarella - vogliamo sviluppare azioni sinergiche  per portare più turisti cinesi in Sicilia. La nostra offerta spazia dalle stazioni balneari e SPA termali, ai percorsi enogastronomici, gli itinerari d’arte e di storia come il parco archeologico di Segesta e Selinunte e la Valle dei Templi di Agrigento, percorsi naturali o anche eventi internazionali tra cui il Mandorlo in Fiore”.

Con oltre 300 milioni di utenti in Cina, Ctrip si impegna ad allocare le sue piattaforme online e promuovere con i media, destinazioni turistiche ed esperienze locali siciliane verso il mercato turistico cinese di alto profilo: accogliendo favorevolmente la collaborazione con le associazioni rappresentative delle imprese turistiche quali Federalberghi, Fiavet, Fipe e Faita aderenti a Confcommercio Sicilia. 

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