Mandorlo e polemiche sui bus-navetta, la Tua: "Trasportati 26 mila passeggeri su 312 corse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Ventiseimila passeggeri trasportati effettuando in rapida sequenza 312 corse alla tariffa abituale, con un programma di esercizio regolarmente autorizzato dal Comune. Sono questi i dati essenziali dello sforzo effettuato dalla TUA - Trasporti Urbani Agrigento in occasione della giornata conclusiva del Festival del mandorlo in Fiore. Non v’è dubbio che si sono create alcune code e attese. Ma ciò è stato dovuto alla scelta adottata dagli organizzatori, peraltro ‘dovuta e condivisibile’, di interrompere i festeggiamenti a seguito di una tragedia che ha colpito tutti noi come la scomparsa nel disastro aereo avvenuto in Etiopia dell’assessore regionale ai Beni Culturali Sebastiano Tusa che, prima ancora di essere il responsabile del settore, era un archeologo e uno studioso di fama internazionale a cui tutta la Sicilia deve molto. La scelta di dare ‘un segno di rispetto’ non può adesso essere trasformata in un pretesto per fare polemica; ciò, perché le code si sono create proprio per effetto dell’interruzione improvvisa. Inevitabilmente, ne è derivata una coda aggravata, in alcuni momenti, da un problema di viabilità, che ha rallentato la circolazione dei mezzi, come il blocco creatosi intorno alle 11.00 a viale della Vittoria causato da un mezzo di soccorso che ha creato i ritardi a Villaggio Peruzzo. Nonostante ciò la risposta è stata pronta e rapida.

Le polemiche innescate da taluni sono palesemente pretestuose e nulla hanno a che vedere con i fatti. Le motivazioni vanno probabilmente ricercate in altre vicende di natura diversa e che dovranno essere risolte nelle sedi opportune, non certo tentando di governare l’opinione pubblica raccontando le vicende a proprio uso e consumo. La TUA è e resta una azienda che gestisce ogni giorno una rete delle singole linee di trasporto pubblico utilizzando un parco mezzi, continuamente rinnovato secondo una politica aziendale orientata ad assicurare continuamente all’utenza un servizio di qualità, che conta una flotta di autobus con anzianità media di soli 6 anni, al di sotto della media europea, prodotti dalle più importanti case costruttrici di ultima generazione, continuamente revisionati a garanzia di una massima affidabilità ed efficienza. Non intendiamo, com’è nostro costume, scendere in polemica o raccontare quello che facciamo ma in questi giorni abbiamo letto dichiarazioni ‘in libertà’ fatte da chi evidentemente conta sulla nostra compostezza di fronte alle altrui provocazioni. Ma ciò non equivale ad essere incapaci di parlare; piuttosto siamo disposti al confronto civile, pacato e competente sulla tematica del trasporto pubblico locale, purché finalizzato all’individuazione di nuove soluzioni che ne migliorino la resa nei confronti dell’utenza.  

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