Inchiesta "Diplomat", Cani: "Respingo con fermezza tutte le accuse"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

In riferimento all'indagine denominatao "Diplomat", relativa al rilascio di presunti diplomi falsi, ed in relazione anche alle connesse notizie di stampa, puntualizzo anzitutto di avere ricevuto oggi la notifica dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e quindi di non avere ancora potuto esercitare uno dei contenuti essenziali del diritto di difesa, vale a dire quello di prendere visione ed estrarre copia deglia tti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero.

in ogni caso, respingo fin da adesso e con fermezza tutte le accuse che mi sono state mosse, la cui totale infondatezza non potrà che risultare all'esito dell'eventuale fase processuale, difronte ad un giudice terzo ed imparziale.

Mi preme sin d'ora precisare, in particolare, che i timbri sequestrati nella mia abitazione, diversi anni fa ed in occasione di una perquisizione, non hanno alcun collegamento con i fatti oggetto dell'indagine sopra indicata ed è destituita di ogni fondamente la notizia, apparsa sulla stampa, secondo cui è stata scoperta a casa mia una vera e propria "fabbrica del falso".

Nel contempo, preciso anche che la somma di denaro a suo tempo sequestrata presso la mia abitazione è di entità inferiore a quella riportata ed è di provenienza del tutto lecita.

Ribadisco pertanto la mia serenità, nonostante ricostruzioni giornalistiche inesatte e fuorvianti, e allo stesso tempo la certezza di poter dimostrare, nelle sedi opprtune, la mia correttezza e linearità. 

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