I cantieri fermi per la crisi della Cmc, Pagano: "Interrogazione alla presidenza del consiglio"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

“Come promesso e preannunciato in occasione della maxi manifestazione regionale che  a Caltanissetta il 2 Febbraio 2019, alla presenza di Sindaci del comprensorio e del Vescovo, protestò contro il blocco dei lavori per il raddoppio della ss Caltanissetta-Agrigento e della ss Agrigento-Palermo, ho presentato una interrogazione a risposta scritta, avente carattere di estrema urgenza, indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Ministero dell’Interno (per i problemi di ordine pubblico), al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero delle Infrastrutture, al fine di conoscere come intende procedere il governo nazionale di fronte a questa colossale crisi infrastrutturale siciliana”.

E’ quanto dichiara l’On. Alessandro Pagano Vice Presidente del Gruppo Lega alla Camera. 

“Stiamo lavorando affinché si raggiunga una posizione chiara e decisa da parte del Governo centrale per scongiurare il rischio di fallimento delle migliori aziende Siciliane. Riteniamo sia indispensabile, urgente e improcrastinabile convocare un tavolo tecnico  tra ministeri di Interno, MIT e MISE coordinati dalla Presidenza del Consiglio, con  il fine di risolvere la grave situazione di crisi, trovando nel più breve tempo possibile soluzioni concrete per il pagamento dei crediti vantati dalle imprese coinvolte, creando altresì le condizioni per la ripresa e il completamento dei lavori sulla importantissima arteria stradale del centro Sicilia”.

Così il vice Presidente della Lega alla Camera dei Deputati, Alessandro Pagano. 

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