Finanziamento del parcheggio in via La Malfa, Di Rosa: "E' un'area di raccolta, non si può"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AgrigentoNotizie

Si apprende dagli organi di informazione locali, la felicità e la soddisfazione del Sindaco di Agrigento per avere ottenuto un finanziamento per la realizzazione di un parcheggio di interscambio in una area adiacente a Piazza Ugo la Malfa, denominata ex Area Saiseb, antistante l’Ispettorato dell’Agricoltura e Foreste e l’isola ecologica, sulla Via Alessandro Manzoni.

Lo stesso attribuisce alle precedenti amministrazioni “la trascuratezza e la conseguente mancata sensibilità e attenzione alla citta del futuro”, noi di “mani libere” invece diciamo che le precedenti amministrazioni hanno avuto oltremodo rispetto delle leggi e dei regolamenti, al fine della primaria e indiscussa salvaguardia della incolumità pubblica.

 Ciò detto, si osserva come ancora una volta questa Amministrazione, guidata dal Sindaco Firetto, ha individuato, (traendo in errore l’Autorità che ha finanziato l’opera e crediamo anche senza avere consultato gli uffici preposti) un’area dove insiste un plurimo regime vincolistico, dove il maggiore è quello della salvaguardia della popolazione. Infatti, quell’area è censita A3-Area di Emergenza nel Piano di Protezione Civile Comunale, di prima raccolta, “trattandosi di spazi aperti, considerati sicuri e ben noti alla popolazione, presso cui potersi recare allo scattare della fase di allarme o immediatamente dopo il verificarsi di un evento calamitoso….omissis”.

Ora, noi del Movimento “Mani libere” che abbiamo a cuore le sorti dei nostri concittadini, denunciamo che proprio in quell’area non è possibile realizzare alcuna infrastruttura se non individuando prima un’altra area di raccolta in caso di calamità.

Ancora  non si comprende, come mai il “Sindaco (nella sua qualità di Autorità di Protezione Civile), abbia potuto derogare e omettere agli obiettivi, (previsti nei lineamenti della pianificazione) che deve conseguire, finalizzati per garantire la prima risposta ordinata degli interventi in emergenza, mirando alla salvaguardia della popolazione e del territorio (art.15 L.225/92) esponendo a forti responsabilità le SS.LL. in indirizzo segnate, nella qualità di componenti di diritto del C.O.C.

Va da sé quindi, che anche il requisito del PUMS citato a base per l’ottenimento del finanziamento non avrebbe tenuto conto che l’area individuata per il parcheggio è censita nel Piano di Protezione Civile Comunale - “Area di prima raccolta” - avente come scopo preminente quello di mettere in salvo la popolazione e garantire con ogni mezzo il mantenimento del livello di vita “civile”….

Il Nostro movimento, sarebbe inoltre interessato a conoscere dagli uffici in indirizzo ognuno per la propria peculiarità, a conoscere se le prescrizioni dettate dalla Soprintendenza con nota n. 14267/3 11.12.2019(che a ogni buon fine si allega), sono state tutte poste in essere nel progetto “esecutivo” finanziato dalla Regione Siciliana, se è stata già individuata altra area che ospiti i mercati di genere alimentari fissi allo stato insistenti con il rilascio di licenza da parte del comune ai fruttivendoli che svolgono la loro attività in quello spiazzo e per il mercato rionale settimanale(del venerdì) che da oltre 40 anni di svolge interessando anche quell’area oltre ad altra area adiacente (Piazzale Ugo La Malfa), e per finire vorremmo sapere se il dirigente Generale Regionale alle Infrastrutture e della Mobilità, è stato messo a conoscenza che quell'area ha un dislivello finale pari ad almeno 40 cm nella sua base di appoggio.

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